Processo al crac della Cmr In aula gli 8 imputati rimasti
Parte il processo per il crac Cmr, il fallimento della coop di Filo d’Argenta dell’aprile 2011, deciso dal tribunale di Ferrara bocciando la richiesta di concordato preventivo. Quattro degli imputati...
Parte il processo per il crac Cmr, il fallimento della coop di Filo d’Argenta dell’aprile 2011, deciso dal tribunale di Ferrara bocciando la richiesta di concordato preventivo. Quattro degli imputati hanno già chiuso, incassando condanne: sono gli ex vertici Cmr Giorgio Camilletti e Lauro Capisani, pene di 6 mesi e 2 anni e 4 mesi e gli imprenditori Piero Cecchini di Idrotermica ed Estate Immobiliare, 5 mesi e 10 giorni e Attilio Gardelli, di Generali Investimenti, 1 anno e 4 mesi.
Oggi, in aula, alla prima udienza, ci saranno gli 8 imputati rimasti: Pier Bruno Caravita (qui nella foto), padre-padrone di Cmr e gli imprenditori Paolo Conforti, presidente Gruppo Nettuno; Carlo Fossati, ritenuto un prestanome per Conforti; Maria Giulia Scozzoli, di Marina Estate; Gianni Fabbri, presidente Ecis coop, Romolo Rago di Edilglobo; Sabato Nocerino, di Vega coop; Natalina Perri, di Nuova Edil.
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