Si finge dipendente delle Poste e truffa un'anziana
Una donna si è fatta consegnare soldi e gioielli. I consigli dei carabinieri
Altra truffa messa segno a danni di anziani. A cadare nella rete dei malviventi, una pensionata di Vigarano Mainarda, raggirata da una falsa dipendente delle poste. A quanto pare la donna si è presentata nella casa in via G. Di Vittorio fingendo di dover effettuare la verifica delle banconote, ed ha convinto l’anziana a mostrarle denaro e monili in oro ed approfittando della distrazione della 84enne se ne è impossessata dileguandosi a piedi subito dopo. Danno complessivo corso quantificazione.Sul posto sono intervenuti i carabinieri per il sopralluogo e le indagini relative.
I carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara, prendendo spunto da questo furto con raggiro, forniscono ulteriori consigli utili per prevenire truffe, raggiri e furti in danno di anziani e, più in generale, per contrastare i reati contro il patrimonio.
10 consigli utili per sentirsi più sicuri:
- Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità;
- Verificate sempre con una telefonata da quale servizio è stato mandato l’operaio che bussa alla vostra porta e per quale motivo. Se non ricevete rassicurazione non aprite per nessuna ragione;
- Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per verificare impianti di qualsiasi tipo (idrico, elettrico, del gas, etc.) o per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per controllare o sostituire banconote false date;
- Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o affari o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi anche se è una persona distinta e dai modi affabili;
- Quando fate operazioni in banca o in un ufficio postale possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze periodiche;
- Se all’interno della banca o dell’ufficio postale avete il dubbio di essere osservati, parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza;
- Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre;
- Ricordatevi che, dopo essere stati in banca o nell’ufficio postale, nessun cassiere vi potrà inseguire per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato;
- Quando utilizzate il bancomat usate prudenza. Non prelevate se vi sentite osservati e fatelo soprattutto durante gli orari di apertura delle banche o degli uffici postali, perché sovente le manomissioni delle apparecchiature Atm avvengono di sera e durante le giornate di chiusura del fine settimana e se notate qualcosa di anomalo (ad es. la mancata erogazione del denaro o la presenza di elementi posticci) segnalatelo immediatamente al 112;
- Da tempo le associazioni benefiche non fanno raccolta di soldi porta a porta. Fate eventualmente un versamento attraverso la banca o la posta, ovviamente dopo aver fatto le dovute verifiche. In ogni caso non date soldi in contanti a sconosciuti.
In generale, per tutelarvi dalle truffe:
- diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
- non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
- non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
- non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.
E in caso di situazioni strane o dubbie chiamate subito il 112.
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