La Nuova Ferrara

Ferrara

le nomine del ministero

Tre ferraresi alle Gallerie Estensi

Cappelletti e Sassu nel comitato scientifico, Donato nel Cda

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Riconoscimenti scientifici da parte del Ministero per i beni culturali per i docenti universitari emiliani Sonia Cavicchioli, professoressa modenese di storia dell'arte all'Università di Bologna e per i docenti ferraresi Fabio Donato e Francesca Cappelletti, rispettivamente del dipartimento di Economia e di Studi umanistici dell'ateneo di Ferrara. Con le loro nomine le Gallerie Estensi di Modena e Ferrara vedono completato il proprio organigramma relativo al consiglio d'amministrazione e al comitato scentifico.

Entrambi questi enti sono presieduti dalla direttrice del museo nazionale autonomo emiliano, Martina Bagnoli nominata mesi fa dal ministro Franceschini. Entrano docenti modenesi e ferraresi, ecco la nuova mappa del “potere” del museo che ha sedi a Palazzo dei Musei di Modena, a Palazzo Ducale di Sassuolo e a Palazzo dei Diamanti di Ferrara (Pinacoteca nazionale).

Il Consiglio d'amministrazione delle Gallerie Estensi - organismo che con la riforma del ministro della cultura Dario Franceschini è presente nei venti musei autonomi d'Italia - è composto dalla direttrice Bagnoli e da Fabio Donato, Mario Scalini, direttore del Polo museale dell'Emilia Romagna e in precedenza soprintendente di Modena e Reggio, Meris Bellei già capo delle biblioteche comunali di Modena e dal poeta e critico di Parma Antonio Riccardi.

Il comitato scientifico oltre alla Bagnoli vede presenti la professoressa Francesca Cappelletti, docente a Ferrara di storia dell'arte dei paesi europei, Sonia Cavicchioli, prof di storia dell'arte moderna all'Alma Mater, Francesca Piccinini, direttore dei Musei civici di Modena e Giovanni Sassu, a Ferrara curatore dei Musei civici e responsabile del Museo della cattedrale cittadina.

«Al di là della gratificazione personale - spiega Fabio Donato - la nomina della collega Cappelletti e mia è un ulteriore riconoscimento della qualità che l'Università di Ferrara ha in campo del patrimonio culturale: l'ateneo esprime approccio al patrimonio culturale in molteplici ambiti: economia e management, museologia, ricerca, nuove tecnologie, restauro, conservazione».

«Sono contenta se potrò essere utile in questo momento di grandi cambiamenti nel sistema italiano dei musei – commenta Francesca Cappelletti - in cui il legame fra la ricerca storico artistica, la gestione e la collaborazione fra il Museo e l'Università va rafforzato il più possibile sui territori».

Stefano Luppi

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