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Codigoro verso il voto Si gioca a carte coperte

Codigoro verso il voto Si gioca a carte coperte

La macchina si è mossa da tempo ma al momento i giochi sono ancora aperti Quasi certa solo la candidatura della Zanardi e il M5S viaggia da solo

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CODIGORO. A Codigoro, in questo periodo di inizio anno le manovre politiche in preparazione delle elezioni amministrative del prossimo mese di maggio, sono ancora nelle prime fasi interlocutorie. Con i diversi raggruppamenti politici che si stanno schierando ed organizzando. A parte l'ormai quasi certezza della candidatura a sindaco di Alice Zanardi, la lista civica di Centro-sinistra ed il Partito democratico in particolare, aspettano di conoscere i risultati del noto sondaggio demoscopico commissionato che possa dare indicazioni sia sulle maggiori aspettative e proposte che emergono dalla gente consultata che sui nominativi delle candidature da inserire in lista.

Una volta definita una bozza di programma elettorale da parte del Pd, potranno essere quindi avviati contatti con i partiti ed i movimenti di riferimento per la formazione di un’eventuale lista civica comune. Mentre gli altri schieramento sono ancora in una fase preliminare.

Per il Mov5Stelle, come ha detto l'attuale consigliere comunale, Matteo Mingozzi, l’unica certezza è che il Movimento correrà da solo, senza alleanze con alcuno. Mentre, con riguardo al capolista, in attesa delle decisioni del gruppo di attivisti, non sono state assunte determinazioni ed ancora non emergono candidature, anche se si vocifera della stesso Mingozzi oppure di Claudio Dolcetti, senza escludere l'attribuzione di qualche possibilità anche ad altri attivisti di età più matura.

Intanto i partiti di centrodestra ancora brancolano nel buio, con la consapevolezza che, con il vigente sistema elettorale per l'elezione del sindaco a Codigoro, senza mettersi insieme la sconfitta sarebbe pressoché certa. Per cui, Forza Italia attualmente non presente in consiglio comunale, i rappresentanti di Fratelli d'Italia e quelli della Lega Nord, anche se adesso il partito di Salvini a Codigoro non ha esponenti di riferimento, dovranno mettersi d'accordo per individuare un candidato sindaco in grado di competere con le altre liste. Ed incerto appare anche il destino del movimento che, nella passata tornata elettorale con la lista “Alternativa Civica”, aveva come riferimento Annalisa Felletti, volata poi ad altri lidi.

Per cui, quasi certamente saranno tre le liste civiche che si sottoporranno al giudizio degli elettori del Comune. Naturalmente questo è solo un ipotetico scenario iniziale, ma le carte in gioco sono ancora tante e nessuno le ha messe sul tavolo.

Piergiorgio Felletti

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