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guardia di finanza negli uffici hera

Indagini sull’appalto vinto da Coop Brodolini

Inchiesta della procura sui servizi della raccolta rifiuti a Bologna, ipotesi di turbativa d’asta

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A Bologna la procura cittadina sta indagando su un appalto assegnato sulla raccolta dei rifiuti, da Hera alla Coop Broldoni di Comacchio. L’ipotesi di reato sarebbe quella della turbativa d’asta al centro del fascicolo aperto che punta a chiarire i contorni di un appalto per la raccolta dei rifiuti a Bologna, servizio affidato tramite un bando da Hera alla cooperativa Brodolini. Si tratta di una indagine che ieri mattina ha visto il primo atto pubblico con l’acquisizione di atti da parte del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza nella sede di Hera. I magistrati vogliono capire se sia regolare che un’azienda come Hera, gestore del servizio per conto del Comune di Bologna, invece di svolgerlo in proprio, decida di rimetterlo a gara (con evidenza pubblica) attraverso la formula dell'offerta economica più vantaggiosa. L’indagine - da quanto si è appreso - è partita da una denuncia presentata mesi fa dalla ferrarese coop Brodolini che chiedeva chiarezza, lamentando alcune stranezze su un bando con cui Hera avrebbe affidato un servizio di raccolta di rifiuti nell'area bolognese.

La segnalazione della coop riguardava presunte voci su un'anticipazione di chi avrebbe vinto dell'appalto. Poi la stessa Brodolini, però, sarebbe stata la sola a partecipare alla gara, che si è aggiudicata.

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