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Per non dimenticare oggi la tragedia della Shoah

Per non dimenticare oggi la tragedia della Shoah

Da domani gli eventi della Giornata della memoria: tutte le iniziative in città Andrea Pesaro della Comunità ebraica: «Per noi un ricordo vivo e doloroso»

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C’è una data, il 27 gennaio, che ogni anno viene dedicata al ricordo perenne di uno fra gli abissi più bui dell’umanità. E’ la Giornata della Memoria, la ricorrenza istituita nel 2000 per non dimenticare la Shoah, sterminio e persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Sono numerosi gli appuntamenti in calendario a Ferrara nell’arco di quasi un mese: convegni e presentazioni di libri, ma anche film, mostre e rappresentazioni teatrali. “Si potrebbe parlare di giornate o di settimane – dice il prefetto Michele Tortora – visto che fino al 16 febbraio si tengono iniziative, numerose e assortite, con l’obiettivo di mobilitare le coscienze e sottolineare l’importanza di mantenere viva la memoria. Mai come quest’anno impegni di straordinaria attualità, dopo i fatti di Parigi e altri ancora; il mostro dell’intolleranza è sempre presente”.

Solo un piccolo accenno del vasto calendario illustrato da Anna Quarzi, che tiene le redini dell’organizzazione. Si comincia domani (ore 20.45, centro Il Quadrifoglio di Pontelagoscuro) con la serata evento “La memoria e la pace”: in scena letture, teatro, immagini. Sabato alle 11 al Museo del Risorgimento e della Resistenza si inaugura la mostra “Sto bene, non mi manca niente… mandatemi del pane. Due storie, una vita”, a cura di Magda Beltrami e Carlo Benassi, col coordinamento scientifico di Antonella Guarnieri. Domenica (ore 15, imbarcadero del Castello) apre la mostra “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”, prima ospitata solo a Torino. L’Università offre lunedì 25 il convegno “Quale giustizia per i genocidi e i crimini contro l’umanità? La difesa dei diritti fondamentali davanti alle Corti”: giuristi e storici a confronto per l’intera giornata al dipartimento di Giurisprudenza. Non mancherà, mercoledì 27 dalle 10 in Sala Estense, la tradizionale cerimonia di consegna della medaglia d’onore del presidente della Repubblica a cinque ex internati militari (nessuno di loro ancora in vita, saranno presenti i familiari), che si aggiungeranno ai 337 già insigniti. Forte il coinvolgimento degli studenti: i licei Dosso Dossi e Roiti presenteranno due lavori di ricerca e approfondimento, ma sono tanti gli istituti impegnati su tutto il territorio provinciale.

Compiacimento da parte di Andrea Pesaro (Comunità ebraica): “Partecipiamo alla Giornata della Memoria avendo dentro di noi un ricordo quanto mai vivo e doloroso”. Per il vicesindaco Massimo Maisto “è una grande responsabilità per la nostra città condividere questi appuntamenti, in quanto sede nazionale del Meis e con l’obiettivo di combattere i rigurgiti di razzismo e antisemitismo”. Presenti in conferenza stampa i rappresentanti dei soggetti che compongono il Comitato 27 gennaio: dalle istituzioni alle forze dell’ordine, dall’Anpi alla Comunità Ebraica, passando per Fondazione Meis, Unife, Ufficio scolastico provinciale, Istituto di storia contemporanea, Istituto Nastro Azzurro.

Fabio Terminali

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