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interdittive antimafia: l’appello di giovanardi

«Emilia penalizzata da troppa attenzione»

Ottocento aziende iscritte alla “white list” a Ferrara, 719 a Modena, 193 a Bologna. Nessuna invece, a Palermo, Napoli, Catanzaro, Verona, Brescia. A sottolinearlo al ministero dell’Interno Angelino...

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Ottocento aziende iscritte alla “white list” a Ferrara, 719 a Modena, 193 a Bologna. Nessuna invece, a Palermo, Napoli, Catanzaro, Verona, Brescia. A sottolinearlo al ministero dell’Interno Angelino Alfano, è il senatore di Area Popolare Carlo Giovanardi, a sottolineare una disparità di attenzione sui rischi di infiltrazione mafiosa tra territori che, di fatto, penalizza le province più virtuose. Mentre in Emilia Romagna «l’iscrizione alla white list è stata negata per questioni legate esclusivamente per questioni collegate a presenze di semplici parentele o affinità», in altre regioni come «Sicilia, Campania e Calabria», non c’è stata altrettanta severità. In particolare, prosegue Giovanardi, «nei territori di Ferrara, Modena e Bologna la gestione della white list ha causato gravissimi problemi nell’economia locale e difficoltà ad aziende, comportando l’impossibilità di ricevere pagamenti da parte degli enti pubblici». Una restrizione, quest’ultima, che era stata applicata al primo caso di interdittiva antimafia riportato dalle cronache ferraresi: quello della clinica Day Surgery, esclusa nel 2013 dalla white list per parentele indirette con alcuni esponenti della ’ndrangheta calabrese, con il conseguente “congelamento” di tutti i rapporti economici tra la struttura privata e il settore pubblico. L’azienda, che continua a lavorare con il privato, ha sempre contestato il provvedimento.

L’interdittiva prefettizia aveva poi raggiunto altre due ditte, la Resintec e la Arcos di Cento, in realtà una sola realtà perché con gli stessi titolari. Questo caso nel frattempo si è già risolto con la riammissione nella white list perché il titolare è riuscito a dimostrare di avere le carte in regola. Stessa attenzione, ribadisce Giovanardi, dovrebbe essere applicata in tutte le regioni.

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