La Nuova Ferrara

Ferrara

cento

Il carro si incaglia sul circuito

Il carro si incaglia sul circuito

Carnevale, il collaudo del percorso. Necessario un intervento “aereo”. Lodi: prova opportuna

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Tanta emozione e suspence ieri, al collaudo del circuito del Carnevale di Cento. Tantissima gente in centro storico, per assistere alla prova del percorso realizzata dal maestoso carro, “Il ruggito di Eva”, della società carnevalesca Risveglio. In attesa dell’esordio del 31 gennaio, prove generali all'insegna dei colpi di scena e degli imprevisti, ma anche di entusiasmo e fermento.

Vicissitudini che hanno tenuto col fiato sospeso i protagonisti della manifestazione, dai carristi al sindaco Lodi, dal presidente di Ente Territorio Parisini alla Manservisi Eventi, dalle forze dell'ordine e di volontariato agli operatori mobilitati per la riuscita del collaudo. Una giornata targata Carnevale di Cento, iniziata ieri mattina in prefettura a Ferrara, per il primo dei tre incontri della Commissione provinciale di pubblico spettacolo. All'appuntamento, il sindaco Lodi assieme ai delegati di vigili del fuoco, Asl e provincia, tecnici e periti, per esaminare la documentazione relativa all'organizzazione tecnica e la sicurezza dell'evento: «Due incontri a Ferrara, in prefettura, e il terzo per testare dal vivo il percorso e il palco, che si svolgerà sabato o domenica, o comunque a poche ore dall'inizio delle sfilate».

Poi nel primo pomeriggio, il primo brivido: la corsa del tecnico incaricato, per la firma dell'assicurazione che ha permesso al Risveglio di sfilare sulle strade cittadine e sul circuito del centro storico in piena sicurezza. Arrivata la firma, l'atteso e sperato via al test sul circuito. Alle 16 il carro del Risveglio ha varcato i cancelli degli hangar, e imboccando via Risorgimento, si è diretto in centro storico. Interrotto il traffico e scortato da polizia municipale, Anc e Aeop, la grande tigre siberiana del Risveglio è stata accompagnata su tutto il tracciato, dai referenti di tutte le società carnevalesche e da tanti cittadini. Piazza piena di curiosi e appassionati, mentre gli occhi dei carristi erano puntanti sugli ostacoli e punti critici di corso Guercino (palazzo municipale, Casa Bastelli, San Filippo e Rocca).

Tutto è proseguito senza intoppi, fino alla strettoia della sede del Patrimonio degli Studi di Cento. Insuperabile per il carro, e si è dovuto mobilitare un mezzo con cestello per togliere le pergamene poste ai lati del carro. Una modifica che ha richiesto circa un’ora, e che ha sollevato tra tutti i protagonisti, Comune, Ente Territorio e società carnevalesche, pensieri e riflessioni su strutture e dimensioni di tutti i carri in concorso. Superato l'ostacolo, il collaudo affidato al Risveglio, dopo il giro intorno alla Rocca e il rientro in corso Guercino, si è concluso in tarda serata. «La prova del circuito serviva proprio a questo. E l'imprevisto, conferma l'opportunità della scelta» ha commentato il sindaco Lodi. «Un primo esperimento che si è dimostrato utile e indispensabile – ha ribadito Parisini di Ente Territorio - dal collaudo sono emersi aspetti che verranno sistemati. Positiva la prontezza d'intervento da parte dei carristi che hanno smontato e modificato in corsa, il carro. Con il pensiero rivolto alla cautela preventiva e agli aspetti assicurativi, gli incontri della commissione sul circuito e in prefettura sono passaggi necessari per l'assoluta sicurezza dell’evento». (b.b.)

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google