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Otto medici indagati per il paziente morto Verità dall’autopsia

Otto medici indagati per il paziente morto Verità dall’autopsia

PORTO GARIBALDI. L’autopsia è iniziata ieri, e dai risultati delle operazioni medico-legali, il perito della procura, Massimo Montisci di Padova, dovrà indicare al pm Alberto Savino perchè è morto...

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PORTO GARIBALDI. L’autopsia è iniziata ieri, e dai risultati delle operazioni medico-legali, il perito della procura, Massimo Montisci di Padova, dovrà indicare al pm Alberto Savino perchè è morto Fiorentino Russo, funzionario di 56 anni ella Motorizzazione Civile di Ravenna, deceduto il 6 gennaio scorso all'Ospedale del Delta dopo esser stato ricoverato due giorni prima per una trombosi ad una gamba.

Ieri dopo il conferimento dell’incarico al perito della procura, sono iniziate le operazioni medico-legali assieme ai periti e le parti: la parte civile che rappresenta la famiglia (avvocato Vezzani) e le difese (avvocati Gallerani, Pieraccini, Forlani) che hanno nominato propri consulenti (Micaletti per parte civile e Marinelli, difese). L’indagine aperta dopo il decesso dell’uomo su richiesta della famiglia che aveva presentato un esposto- denuncia al momento vede indagati 8 medici, tutti coloro che hanno seguito Russo in ospedale: da quando il paziente era arrivato al pronto soccorso dell’ospedale del Delta il 4 gennaio, fino a due giorni dopo, con il decesso improvviso.

Russo, originario di Aversa (a Napoli), padre di tre figlie, Emily, studentessa, Adua e Palmira, entrambe vigilesse, era funzionario della Motorizzazione Civile a Ravenna e abitava da oltre 15 anni a Porto Garibaldi con la moglie Anna e con le figlie.

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