Sequestro dei beni per 2 milioni
Tragedia Valle Lepri: il giudice concede il blocco dei soldi dei 5 imputati per le famiglie dei due morti
SAN GIOVANNI D'OSTELLATO. E adesso scattano i sequestri conservativi dei beni dei 5 imputati, per 2 milioni e 200mila euro. Si tratta del sequestro sui beni immobili delle 5 persone accusate bel processo per la morte dei due operai nelle chiuse di Valle Lepri, a San Giovanni d’Ostellato, tragedia del 22 febbraio del 2013.
Un processo che dovrà accertare le responsabilità penali (e anche civili di conseguenza) degli imputati, e in vista degli eventuali riconoscimenti dei danni - come vuole la prassi - occorre congelare i beni delle persone accusate in modo che i beni non vengano dispersi ma conservati. Per questo motivo, il giudice del processo, Franco Attinà ha concesso, su richiesta delle parti civili (avvocati Zarbo, Valente e Nonnato per le famiglie dei due operai morti rodigini, Fabrizio Veronese e Guglielmo Bellan) il sequestro conservativo della cifra di 2 milioni e 200mila euro a carico di Ettore Alberani di Boretto (Reggio Emilia), dirigente Aipo; Bruno Droghetti di Ferrara, dirigente Idrovia ferrarese Aipo; Vittorino Malagò di Felonica (Mantova), coordinatore sicurezza del progetto e di Maria Antonietta Strazzullo e Federico Tita, titolare e tecnico della General Montaggi Industriali di Villadose, la ditta di cui erano dipendenti i due operai. Che morirono affogati dentro le chiuse mentre stavano lavorando alla riparazione delle paratie.
Nell’ordine di sequestro, il giudice Attinà spiega che «è congruo disporre il richiesto provvedimento cautetare alla concorrenza di 2 milioni e 200 mila euro a favore delle parti civili». E spiega che non essendo ancora emerso nulla nell’istruttoria del processo, il calcolo della cifra si ha seguendo particolari tabelle dettate dalla giurispudenza civilistica. Al processo in corso è già stato stilato il calendario, con la prossima udienza al 20 maggio. Poi il 10 giugno, quindi 30 settembre, 4 e 7 ottobre e 21 ottobre, con l'esame finale degli imputati. Quindi altre udienze per conclusioni e così il processo durerà circa un anno. (d.p.)
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