«Era un papà meraviglioso»
Chiesa gremita. Commovente messaggio delle figlie di Leonard
CENTO. Si sono svolti ieri pomeriggio nella chiesa di San Lorenzo i funerali di Leonard File, il 36enne morto il 17 gennaio in un incidente stradale mentre stava ritornando a casa con la figlia di 12 anni. Una chiesa stracolma di amici e parenti, con in prima fila la moglie, le figlie, il padre e i parenti più stretti, ha dato l'ultimo saluto a Leonard la cui salma, dopo la cerimonia, è partita per l'Albania, suo paese di origine, per la sepoltura. «Ci chiediamo tutti il perché di questa tremenda disgrazia - ha detto monsigno Stefano Guizzardi durante la sua omelia -. In questo momento di tristezza e di dolore dobbiamo trovare, nel Cristo risorto, quella consolazione che soltanto chi crede in Dio può avere». Pur nel dolore, ha detto don Stefano - «noi siamo certi che la vita non è nelle mani dell'uomo, è in quelle di Dio e va vissuta fino in fondo, nella consapevolezza che tutto ha un senso. In questo terribile momento - ha detto don Stefano - dobbiamo comunque ringraziare Dio per quello che la vita di Leonard ha significato per i suoi affetti. Riconoscere che la nostra vita è nelle mani di Dio, ci deve dare la forza e il coraggio di affrontare questa prova così dolorosa. A Dio affidiamo Leonard e tutta la sua famiglia, perchè la fede possa consolare il dolore di questo momento, certi che Leonard continuerà ad essere presente nella sua famiglia accompagnandola durante tutta la loro vita». Una tragedia che ha colpito tutta la comunità centese dove la famiglia di Leonard vive da anni, pienamente integrata e apprezzata, sia per le doti umane di Leo che per le sue doti di lavoratore alla Borghi Imballaggi. Al termine della funzione il commosso saluto delle figlie attraverso una lettera della minore letta dalla sorella maggiore: «Sono qui per dirvi che era un papà meraviglioso, soprattutto mio e di mia sorella. Anche se adesso non c'è più - ha proseguito a tratti interrotta dalla commozione - lo ricorderemo sempre per come era, e resterà per sempre nei nostri cuori. È l'unico uomo della mia vita, e spero che tutti voi qui presenti, insieme a me, lo ricorderete come lo ricordo io». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
