La Nuova Ferrara

Ferrara

condannato in tribunale

Molesta e minaccia la barista «Se non mi sposi ti ammazzo»

Chiedeva alla barista di sposarlo, minacciandola. Un innamorato, non corrisposto, petulante, alla fine è stato condannato a sei mesi di reclusione: lui marocchino di 40 anni di Occhiobello era finito...

1 MINUTI DI LETTURA





Chiedeva alla barista di sposarlo, minacciandola. Un innamorato, non corrisposto, petulante, alla fine è stato condannato a sei mesi di reclusione: lui marocchino di 40 anni di Occhiobello era finito a processo per molestie e minacce, perchè secondo l'accusa non se ne andava mai dal locale, esagerava coi regali e corteggiava in modo asfissiante la barista, una ragazza ferrarese di 25 anni. Secondo le contestazioni era arrivato a stare nel bar per tutta l’apertura, una decina di ore. Chiedendo alla barista anche di sposarlo. Non solo: ogni giorno le portava un regalo diverso e mano a mano che beveva - forse per giustificare la permanenza nel bar - diventava sempre più fastidioso. Alla fine insistenze lo hanno portato a minacciarla: «Se non mi sposi ti ammazzo, tanto non mi interessa di andare in galera». Per questo è stato processato e condannato davanti al giudice Di Mascio del Tribunale di Rovigo. La difesa aveva sostenuto che in realtà il 40enne non parlando bene l’italiana non avrebbe voluto dire «ti ammazzo», ma piuttosto «mi ammazzo». Tesi non condivisa dal giudice, da qui la condanna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google