Confesercenti Ferrara contro l'outlet di Occhiobello
Commercio, Benasciutti all’attacco del “Delta Po”: «Ci danneggia, ma all'inaugurazione c’erano anche politici ferraresi». Firme contro l’apertura
FERRARA. La Confesercenti Ferrara è sul piede di guerra contro l’ennesima ipotesi di una prossima apertura dell’outlet Delta Po di Occhiobello. Dopo la recentissima serata di gala che ha ridato il via alle speranze di avviare l’attività della nuova struttura commerciale a due passi dal casello autostradale sulla A13, ultima tappa di una serie infinita di ricorsi e controricorsi e colpi di scena, la Confesercenti ha iniziato una raccolta di firme tra i negozianti - ieri ha incominciato da quelli del centro - per saggiare gli umori e mettere in campo quella forza di reazione che in questi anni le ha permesso di scongiurare quello che definiscono una vera catastrofe per il commercio ferrarese: l’apertura dell’outlet di Occhiobello.
«La nostra battaglia - ha annunciato ieri il presidente provinciale Paolo Benasciutti - continua con maggiore vigore, al fianco dei colleghi di associazione di Rovigo e del Veneto regionale. Inutile però negare il nostro enorme stupore nel vedere che al galà dell’altra sera amministratori e politici comunali, provinciali, regionali, accondiscendenti nell’apertura dell’outlet. Trovo che tutto questo sia stato davvero incredibile, oltre che di cattivo gusto. Vorrei ricordare a questi politici e amministratori locali che dove questi outlet sono stati aperti, per esperienza si è verificato il fenomeno di forzate chiusure di esercizi pubblici con molti dipendenti e imprenditori costretti a perdere il lavoro. Non crediamo nemmeno alla favoletta per cui chi viene all’outlet, comodamente servito dall’autostrada, poi vada a Ferrara a visitare la città d’arte con un ritorno benefico per i negozi del centro. Da parte nostra invece, sempre per esperienza, una volta usciti dall’outlet la gente prende l’autostrada e se ne torna a casa. Siamo convinti che il numero di occupati che verrà assunto in caso di apertura dell’outlet, sarà molto inferiore rispetto al numero di gente che perderà il lavoro nei negozi del bacino limitrofo, primo fra tutti Ferrara che dista meno di dieci chilometri».
Confesercenti quindi ha avviato una nuova campagna di sensibilizzazione nei confronti dei loro iscritti e di tutto il comparto commerciale. L’effetto outlet riguarda non solo la città, secondo il presidente provinciale Benasciutti, ma anche tutta quella zona vicina a Occhiobello, da Pontelagoscuro a Bondeno.
«Auspichiamo anche - conclude Benasciutti - che anche l’Ascom Confcommercio di Ferarra sia nostra alleata su questa battaglia, visto che ci stiamo muovendo per tutelare i nostri negozi seriamente minacciati dall’apertura dell’outlet».
Tra gli ospiti del gala, gli organizzatori hanno segnalato «Patrizio Bianchi, assessore regionale Università e ricerca dell'Emilia Romagna, Andrea Corsini assessore regionale Turismo dell'Emilia Romagna, e Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara».
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