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Unioni civili, Pd in piazza Peruffo (Fi): subito la legge

Unioni civili, Pd in piazza Peruffo (Fi): subito la legge

Oggi alle 16 la manifestazione #svegliaitalia indetta da movimenti gay e laici Il vescovo Negri sponsorizza il family day: i cristiani si vedranno il 30 a Roma

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Il Pd sarà presente con il segretario provinciale Luigi Vitellio e molti altri esponenti democrtaici all’appuntamento delle ore 16 in piazza Municipale con #svegliaitalia. Fai il primo passo verso l’uguaglianza. Ma la legge sulle unione civili raccoglie consensi anche nel campo del centro destra. Paola Peruffo consigliera comunale di Forza Italia lo dice a chiare lettere: «Quando in questi giorni si parla di unioni civili e libertà di coscienza, si fa soprattutto riferimento alla posizione dei cattolici del Pd in merito al ddl Cirinnà. Credo invece, testimoniandolo in maniera diretta, che la visuale sia più ampia. Esistono infatti laici dello schieramento di centrodestra che desiderano rendere attuali e concreti quei principi di libertà di cui Forza Italia stessa fa una bandiera». Il ritardo accumulato dall’Italia secondo Peruffo ci ancora «al livello di nazioni con governi di stampo totalitario» «Fermo restando che le coppie omosessuali sono una realtà di fatto, lo Stato non ha altra scelta che dare attuazione a questi diritti, dall'unione formale, alla stepchild adoption, fino alla reversibilità della pensione e molti altri aspetti a questi collegati».

Vitellio ha risposto con una lettera all’appello di Henry Gallamini, che nome di Famiglie Arcobaleno, Agedo Ferrara, Circomassimo (Arcigay e Arcilesbica Ferrara). chiede di aderire alla manifestazione di oggi pomeriggio: «Grazie per la tua lettera. Sabato io e molti altri dirigenti del PD ferrarese saremo in piazza per sostenere questa tappa verso quella che io mi auguro sia la piena acquisizione di un diritto, o di una costellazione di diritti, da sancire e poi garantire. Sarò presente anche in futuro per aiutare in questa garanzia, perché un diritto, se conquistato, potrebbe esser sempre sottoposto a una sorta di ripensamento: ci sarò come privato cittadino e nel ruolo politico che ora rivesto. Io e gli altri militanti Pd parteciperemo non solo come privati cittadini, che è un fatto ovvio, ma anche e convintamente per quella parte maggioritaria del Partito e della società, mi auguro, che ritiene che l'ora sia giunta da molto tempo».

Di «decisioni gravissime decisioni gravissime che si stanno prendendo nei confronti della famiglia» parla invece il vescovo Luigi Negri, che invita a partecipare al family day: «È a Roma, il 30 gennaio, che si vedrà il volto genuino del popolo cristiano preoccupato del bene comune della società. È a Roma che si vedranno sia i cattolici che gli uomini e le donne di buona volontà preoccupati del destino delle prossime generazioni».

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