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la relazione dell’assessore modonesi

In arriva le unità cinofile, critiche alle pseudo ronde

In arriva le unità cinofile, critiche alle pseudo ronde

Cani per la polizia municipale. La notizia la dà Aldo Modonesi: il corpo potrà dotarsi di una nuova unità cinofila «che non solo svolga una funzione di prevenzione e di controllo – specifica l’assesso...

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Cani per la polizia municipale. La notizia la dà Aldo Modonesi: il corpo potrà dotarsi di una nuova unità cinofila «che non solo svolga una funzione di prevenzione e di controllo – specifica l’assessore - ma che trasmetta un’immagine positiva: un’unità che pattuglia i mercati, o che fa servizio sui mezzi pubblici, o che controlli parchi, giardini e scuole, capace di sollecitare rispetto e un impatto positivo sulla cittadinanza. E aumentando la sensazione di sicurezza». Una priorità, la garanzia dell’ordine pubblico, «su cui nessuno ha bacchette magiche – attacca Modonesi - e non le hanno in particolare modo quelli che fanno facili proclami o che pensano di dettare la linea al Comune e alle forze dell'ordine a colpi di pseudo ronde, fiaccolate o intimazioni di sgomberi». Il 2016 sarà l’anno di una maggiore attenzione riservata alle frazioni, dove aumentano furti in casa e raggiri agli anziani: «Ci concentreremo, in un percorso fatto con questura e carabinieri, nell’informare su come difendersi. Stiamo inoltre verificando la possibilità di incentivare la messa in sicurezza delle abitazioni». Potrebbe essere lanciato un contributo comunale per installare allarmi, porte di sicurezza, sistemi di videosorveglianza. Si pensa poi a forme di “controllo di vicinato”, già sperimentate a Lucca e in diversi luoghi di Lombardia e Veneto: cittadini, opportunamente formati, che formano reti di reciproco sostegno e comunicazione, in contatto stretto con le forze dell’ordine. Infine difesa dei speed check, oggetto di vandalismo da parte di “farabutti”, come detto senza mezzi termini dalla comandante Trentini: «Non saranno particolarmente simpatici – sostiene Modonesi – ma sono strumenti che verificano il rispetto delle regole. Non ci si può giustamente preoccupare per i troppi morti sulle strade e al tempo stesso criticarli». (f.t.)

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