L’assessore Cestari «Massima attenzione alle fasce più deboli»
BONDENO. Il sindaco matildeo, Fabio Bergamini, aveva illustrato, alcune settimane fa, che il Documento unico di programmazione avrebbe preso sostanza all’indomani della presentazione del bilancio....
BONDENO. Il sindaco matildeo, Fabio Bergamini, aveva illustrato, alcune settimane fa, che il Documento unico di programmazione avrebbe preso sostanza all’indomani della presentazione del bilancio. Martedì sera, c’è stata l’illustrazione dello schema dei conti pubblici del Comune, che verrà votato il prossimo 28 gennaio, quando saranno discussi gli eventuali emendamenti dell’opposizione. La quale, per ora, si riserva di prendere visione del documento presentato all’assemblea dall’assessore al bilancio, Emanuele Cestari, il quale ha spiegato come si tratti di una manovra in “continuità” con le precedenti, e che «conferma – ha detto Cestari – le tutele per le fasce più deboli e il welfare sociale, mantenendo un ottimo livello generale dei servizi». Lo schema di bilancio è stata presentata assieme alla nota di aggiornamento al Dup. Per la prima volta, infatti, gli enti locali adottano il nuovo sistema di armonizzazione contabile col meccanismo del pareggio di bilancio (il punto di equilibrio tra spese ed entrate, nel caso del Comune di Bondeno, si assesta attorno ai 26 milioni di euro). «Il documento contabile - illustra il dirigente finanziario, Sabrina Cavallini - sarà oggetto di discussione nel corso della seduta del 28 gennaio». (mi.pe.)
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