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Striscione al Palaspecchi

«Droga, Degrado, Criminalità: l'amministrazione se ne frega della città!», questo lo striscione affisso dai militanti di CasaPound Italia sulle vetrate ai piani superiori del PalaSpecchi. «Il...

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«Droga, Degrado, Criminalità: l'amministrazione se ne frega della città!», questo lo striscione affisso dai militanti di CasaPound Italia sulle vetrate ai piani superiori del PalaSpecchi. «Il complesso fu ultimato nel 1989 - afferma CasaPound Italia - costato 120 miliardi di lire con un’estensione di 60 mila mq e non fu mai utilizzato, nonostante tutti gli uffici del centro come Inail, Inps, Agenzia delle Entrate, Catasto, Vigili Urbani, Guardia di Finanza e Carabinieri dovessero trasferirsi al suo interno, mentre la sua costruzione fu realizzata dalla defunta Coopcostruttori, artefice del crac finanziario di Argenta».

«Ad oggi il gruppo Parnasi che è proprietario dello stabile - continua la nota - non ha modo di usufruirne e lo stabile è occupato abusivamente da extracomunitari che vi abitano e lo hanno ridotto ad una latrina a cielo aperto. CasaPound vigilerà e chiederà chiarimenti nelle opportune sedi».

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