Turismo, l’asse estense resta «Investimenti e sinergie»
La volontà di varare l’asse turistico Ferrara-Modena, il progetto “Terre Estensi” caro al ministro Dario Franceschini, è ancora viva nonostante la scelta della provincia ferrarese di aderire all’area...
La volontà di varare l’asse turistico Ferrara-Modena, il progetto “Terre Estensi” caro al ministro Dario Franceschini, è ancora viva nonostante la scelta della provincia ferrarese di aderire all’area vasta del turismo Romagna. Lo affermano in una nota congiunta i due sindaci Tiziano Tagliani e Gian Carlo Muzzarelli, dopo il varo del progetto di legge regionale che incasella le politiche di settore sulla base di aggregazioni diverse dalle Province, che configurano appunto tre aree vaste: Ferrara città d’arte sta nella Romagna assieme a Ravenna, mentre Modena e Reggio sono inserite nell’Emilia Centrale. «Le aree vaste non sono e non possono essere concepite come camicie di forza che incatenano le politiche entro confini amministrativi e burocratici - scrivono Tagliani e Muzzarelli - A maggior ragione quando si parla di turismo, laddove i turisti seguono giustamente percorsi aperti o variabili. In questo senso la cooperazione tra Ferrara e la Romagna è del tutto comprensibile e giustificata e non rappresenta nessun ostacolo nelle relazioni con Modena, la quale a sua volta è interessata alla collaborazione con altre realtà regionali, a partire da Reggio Emilia e Bologna, per offrire una pluralità di circuiti turistici variegati e attraenti».
Il progetto Terre Estensi, ribadiscono i due sindaci, «contempla investimenti, sinergie tra istituzioni culturali e azioni comuni di promozione». L’interrogativo riguarda però i finanziamenti e il ruolo della Regione, perché i fondi pubblici destinati alla promozione turistica sono gestiti appunto a livello regionale e Ferrara dovrà destinare i propri alle sinergie con le spiagge romagnole e, appunto, Ravenna. Cosa potrà intercettare Terre Estensi, forse, bisogna chiederlo al ministro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google