Audi gialla a forte velocità sulla tangenziale est di Ferrara
L’avvistamento risale a sabato sera, avviate le ricerche anche nel territorio estense. Il “bolide” con tre malviventi da una settimana sta tenendo in scacco il Nordest
FERRARA. L’Audi RS4 gialla che da una settimana sta tenendo in scacco il Nordest, potrebbe aver fatto incursione anche nel Ferrarese. Un’auto dello stesso modello e dello stesso colore è stata infatti avvistata sabato sera verso le 21 all’altezza della rotatoria della tangenziale est che si interseca con via Pomposa. Un testimone ha riferito alle forze dell’ordine di essere stato superato da un’Audi gialla con targa straniera che viaggiava ad altissima velocità in direzione Tresigallo
. Da sottolineare che sono numerose, in queste ore, le segnalazioni del “bolide” giallo ricercato tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma gli inquirenti non sottovalutano alcuna indicazione e ora anche questa testimonianza è al centro di approfondimenti e riscontri, così come le ricerche dell’auto fuggitiva sono state estese anche nelle province vicine al raggio d’azione dei malviventi, e dunque anche nel Ferrarese. Tanto più che giovedì scorso un commerciante di Abano Terme ha detto di essere stato superato dalla stessa auto lungo l’A3, all’altezza dell’uscita per Ferrara. L’Audi station wagon gialla con targa svizzera - è stata rubata il 26 dicembre dall’aeroporto di Milano Malpensa da tre giovani tra i 20 e i 30 anni.
Da allora l’auto è riapparsa in più occasioni tra Veneto e Friuli, e puntualmente è riuscita a seminare le pattuglie di carabinieri e polizia grazie alla capacità di raggiungere anche i 300 chilometri orar. La sua prima apparizione, dopo il “ratto” di Malpensa, risale al 16 gennaio ad Abano Terme, dove i tre banditi vengono sorpresi durante un furto e riescono a scappare. Giovedì 21 l’Audi gialla rispunta lungo l’A4, e poi a Prosecco(Trieste), viene intercettata dalla polizia. Agli agenti che puntano loro le pistole, i malviventi rispondono con un dietro front fulmineo a 150 km orari in retromarcia. L’ultimo episodio in ordine di tempo, il più drammatico, avviene nel Veneziano: i banditi fuggono percorrendo 5 km contromano a velocità folle: una donna li incrocia e, forse per lo spavento, poco dopo sbanda e muore.
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