Gli alpini rendono omaggio agli eroi di Nikolajewka
La funzione religiosa celebrata ieri dall’arcivescovo Luigi Negri in cattedrale in ricordo degli eroi della battaglia di Nikolajewka, è stata preceduta da un saluto del presidente dell’associazione...
La funzione religiosa celebrata ieri dall’arcivescovo Luigi Negri in cattedrale in ricordo degli eroi della battaglia di Nikolajewka, è stata preceduta da un saluto del presidente dell’associazione nazionale Alpini sezione di Ferrara, Luca Nigrisoli. Nell’omaggio a quegli uomini che non esitarono a dare la propria vita, Nigrisoli ha poi inserito i volontari della Protezione Civile che si prodigano spesso sacrificando il lavoro e la famiglia, per soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali, fedeli ad uno dei motti più conosciuti degli alpini: “Onorare i morti aiutando i vivi”. «Quando 73 anni fa a Nikolajewka i resti dell’armata italiana in Russia stavano per essere schiacciati in un accerchiamento che non lasciava intravedere vie di scampo - ha sottolineato Nigrisoli - contro ogni razionale previsione e speranza i nostri soldati sebbene torturati dalla fame e dal gelo seppero riorganizzarsi e reagire con un impeto che onora l’Italia e le Forze Armate». Infine, dopo aver ricordato le parole che Papa Francesco ha pronunciato a Sarajevo: «un popolo che dimentica la propria memoria non ha futuro» ha ringraziato l’arcivescovo, le autorità civili e militari tra cui il sindaco Tiziano Tagliani.
Margherita Goberti
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