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colpo da 10mila euro

Lido Nazioni, ladri nel residence

Lido Nazioni, ladri nel residence

Spariscono dall’Airone Bianco quindici bici elettriche e sei tradizionali oltre ad attrezzature e utensili

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LIDO NAZIONI. Ammonta a circa 10mila euro il bottino del furto messo a segno nei giorni scorsi all’interno di un deposito del residence Airone Bianco, in via Dalla Chiesa a Lido Nazioni. Dopo aver rovistato in tre appartamenti estivi, senza successo, nel quarto i ladri hanno fatto razzia di biciclette, attrezzature ed utensili da giardino.

«Sono state rubate 15 biciclette elettriche, sei bici che venivano messe a disposizione in estate - dichiara Ted Tomasi, responsabile di Tomasi Tourism, società proprietaria dell’Airone Bianco -, per i turisti, sia per la spiaggia sia per le escursioni e sono stati asportati anche diversi attrezzi. Ci sono segni di effrazione - riferisce Tomasi - nei quattro appartamenti visitati, l’ultimo dei quali era impiegato come deposito».

Il furto è già stato denunciato ai militari della stazione Carabinieri di Porto Garibaldi e potrebbe risalire al massimo ad un paio di giorni fa, benchè sia stato scoperto solamente nella mattinata di sabato.

«Abbiamo dotato di allarme reception, sale ristorante e bar, uffici dove ci sono i computer – prosegue Tomasi -, mentre tutte le aree sono sorvegliate anche in inverno da addetti che girano appositamente».

L’Airone Bianco, residence a 4 stelle, è il primo “villaggio diffuso” inaugurato sui Lidi comacchiesi nella primavera del 2012 dal commissario straordinario Pinuccia Niglio e da subito ha richiamato turisti italiani e stranieri, abbinando la vacanza al mare con l’escursionismo e la sostenibilità.

«In passato abbiamo subito qualche altro furto - aggiunge Tomasi - di caldaie o di grondaie in rame, ma questo ci colpisce di più. Intensificheremo i controlli, anche notturni ed installeremo nuovi dispositivi di allarme».

Le forze di polizia non sono intervenute sul luogo del furto, in quanto non è stato richiesto il loro sopralluogo, che sarebbe stato utile invece per rilevare eventuali impronte o tracce, finalizzate a risalire all’identità dei ladri. Non vi sono sospetti su alcuno, ma è determinate la collaborazione di tutti, segnalando alle forze dell’ordine ogni circostanza che può destare dubbi, in modo da scoraggiare malintenzionati, che entrano in azione in zone poco frequentate e con il favore del buio.

Katia Romagnoli

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