Pochi giorni per l’arbitrato Carife
Giovedì il governo decide, a rischio i ferraresi. Boldrini (Pd): ci lavoreremo. Oggi Nicastro e offerte
È una settimana importante, se non cruciale, per Carife. Si apre con il doppio appuntamento con l’audizione pubblica in consiglio regionale del presidente Roberto Nicastro, e la scadenza delle manifestazioni d’interesse per le quattro banche (oggi alle 18). E si chiude domenica 31 con la manifestazione di protesta delle associazioni dei risparmiatori a Roma, per la quale anche a Ferrara si sta allestendo un pullman. Nel mezzo, giovedì, si attende dal Consiglio dei ministri i criteri dell’arbitrato, delicatissimi in particolare per i risparmiatori Carife, che rischiano di essere tagliati fuori in toto a causa della clausola-truffati. Di questi criteri si è parlato l’altro giorno in un incontro tra il viceministro Renato Morando e un gruppo di parlamentari Pd, rappresentanti dei territori colpiti. «Ho parlato con i colleghi presenti all’incontro - riferisce la ferrarese Paola Boldrini - e sicuramente il criterio di base è la trasparenza delle comunicazioni da parte della banca: chi non ne ha beneficiato può sicuramente ricorrere all’arbitrato. L’altro criterio è quello sociale, sarà privilegiato chi ha perso tutto il suo risparmio e non ha altro mezzo di sostentamento. C’è poi la disponibilità a trovare altri fondi se i 100 milioni della legge di stabilità non fossero sufficienti. I risparmiatori Carife avranno difficoltà a dimostrarsi truffati? Bisogna certo evitare che siano esclusi in toto intere categorie di risparmiatori, abbiamo qualche giorno per approfondire questi aspetti». Il problema, come ormai noto, è che la quasi totalità degli azzerati ferraresi ha comprato le obbligazioni al momento dell’emissione, nel 2006 e 2007, quando il loro profilo di rischio basso poteva risultare compatibile con quello dei bond, grazie al buon “voto” che la banca spuntava allora dalle società di rating.
In ogni caso l’attenzione è oggi concentrata sulla Nuova Carife. La Lega Nord ha invitato i risparmiatori ad essere presenti di persona, all’audizione in Consiglio regionale di Nicastro (ore 15.30), e la diretta streaming assicura una dimensione da evento. Alle 18, poi, a mercati chiusi, scade il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse per le quattro banche. È la prima tappa di un percorso lungo, che si chiuderà a luglio, e l’acquirente attuale potrebbe non essere quello definitivo. (s.c.)
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