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PORTOMAGGIORE. sarà sistemato anche il monumento ai caduti

«Avanti con la riqualificazione»

Ultimi tasselli in via Sole e nelle piazze XX Settembre e Umberto I

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PORTOMAGGIORE. Nonostante l’iter di riqualificazione di piazza XX Settembre, parte di via Sole e piazza Umberto I sia stato chiuso da almeno un mese, per completare definitivamente l’opera mancano ancora alcuni tasselli. Ecco allora che in queste settimane vi saranno altre due operazioni da portare a termine, nell’ambito della serie di interventi programmati in sede progettuale.

La prima è il ripristino del lampione centrale sulla nuova mini rotatoria all’incrocio di via Sole, piazza Umberto I e via Mazzini, che era stato abbattuto da un’auto mentre erano ancota in corso i lavori. Il palo attualmente in uso è provvisorio: servirà installarne uno nuovo che si allinei agli altri con lampade a led.

Inoltre, sulla stessa rotatoria sarà posizionata una fioriera per renderla più visibile e sicura. L’installazione avverrà solo quando il Comune riceverà i soldi dell’assicurazione successivi all’incidente.

La seconda è il restauro del monumento ai Caduti al centro di piazza XX Settembre. I lavori, previo piccolo bando e vaglio proposte, sono già stati assegnati. Nello specifico, sarà rimossa la vegetazione che ha annerito la struttura, consolidate le parti scheggiate insieme ad un intervento di pulizia di tutta la superficie compresi gradini e cornici. Inoltre, sarà effettuato un trattamento anti ossidazione sui metalli e tolti quelli superflui.

L’operazione sarà finanziata con parte del ribasso d’asta, ovvero 80 mila euro totali, con i quali sono state realizzate altre parti collaterali non previste nel progetto esecutivo: caditoie per scolo acque in via Mazzini, asfaltatura di via Roma davanti alla Caserma dei Carabinieri e attività commerciali.

«Con i fondi rimanenti – spiega il vicesindaco Andrea Baraldi – è in fase di valutazione il potenziamento dell’illuminazione davanti alle scuole elementari. Al momento, la luce è scarsa e sarebbe integrata con fari a terra. Tutto sarà realizzato entro i primi dieci giorni di marzo». L’intera opera, compresi i lavori complementari aggiuntivi, permette di consegnare «riqualificata ai cittadini un’importante zona di Portomaggiore - sottolinea Baraldi - sia nella sua parte storica, sia in quella ambientale, in connubio con le attività presenti».

Enrico Menegatti

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