Un aiuto concreto a chi è in difficoltà Volontari al lavoro
COMACCHIO. Parallelamente e in appoggio alle istituzioni opera sul territorio una rete capillare di volontariato, che va incontro ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione. Rimbalzano...
COMACCHIO. Parallelamente e in appoggio alle istituzioni opera sul territorio una rete capillare di volontariato, che va incontro ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione. Rimbalzano talora alla cronaca storie di persone sole o di famiglie schiacciate nella morsa della crisi ed è proprio a loro che si rivolgono servizi nevralgici, come “Di casa in casa”, che tutti i martedì pomeriggio a palazzo Patrignani distribuisce indumenti usati in buono stato. «Questa è la mia seconda casa – ammette Ida Beltrami, da 50 anni volontaria Udi, referente da un paio di anni del servizio di raccolta solidale degli indumenti, gestito dalla coop Girogirotondo – e chi ha bisogno sa di trovarmi sempre. In inverno le richieste di indumenti, coperte e lenzuola aumentano tanto, ma c’è anche tanta generosità da parte di chi dona». Al piano terra di Palazzo Patrignani in un paio di locali del centro per le famiglie “La Libellula” Ida raccoglie e tiene ordinati in tante crucce vestiti, cappotti, camicie, ma c’è anche uno spazio adibito alla raccolta di giocattoli per bambini e alla biancheria per la casa (tende, tappeti, asciugamani, tovaglie). La distribuzione viene effettuata nei pomeriggi del martedì dalle ore 15 alle 17.30, «ma c’è chi si vergogna a recarsi qui – aggiunge la volontaria - e quindi ci organizziamo anche per la consegna a domicilio». Tra le consegne più insolite un passeggino dei primi anni ’70 in perfetto stato, donato ad una badante partoriente. I maglioni in lana non più utilizzabili (perché bucati o rovinati dal lavaggio) vengono donati all’associazione “Re-plaid” di Reggio Emilia, dedita al riciclo della lana. «Il nostro centro – sottolinea Ida con soddisfazione – è quello della regione che raccoglie il quantitativo maggiore di lana che poi viene riciclata per la creazione di coperte ed oggetti ornamentali». Il centro per le famiglie “La Libellula”, che si trova in via Buonafede 12 collabora anche con la Caritas di Comacchio (via San Giovanni Bosco, 5), che tutti i mercoledì, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 apre il proprio sportello di ascolto al pubblico. La Caritas lagunare dispone anche di un centro di accoglienza, per far fronte all’emergenza abitativa di persone indirizzate dai Servizi Sociali. La rete della solidarietà con distribuzione di indumenti in buono stato e di alimenti a lunga conservazione si allarga ai “volontari di strada” del Lido delle Nazioni, coordinati da Maria Nanetti Mazzola. «Aiutaci ad aiutare è il nostro motto – dichiara Maria, che sulla propria pagina Facebook aggiorna l’elenco dei prodotti da distribuire ai senzatetto – e grazie a don Guerrino Maschera e a Giuliano, il diacono della parrocchia di San Guido riponiamo tutto in una saletta messa a disposizione per fare distribuzione nei giorni del lunedì». È un bel gruppo di volontari di strada motivati, quello che da una mano a Maria nel reperimento di latte, farina, zucchero, pasta, olio, prodotti per l’infanzia, per l’igiene della persona e della casa e vestiti.
Katia Romagnoli
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