Ursa, si attende nuova perizia Prima udienza per Ceramica
Per Tecopress si va verso il processo unico, il 12 luglio. Per le altre tragedie del terremoto nel Ferrarese, sono altri due i processi aperti. Per l’Ursa, l’azienda di Bondeno i cui morì Tarik...
Per Tecopress si va verso il processo unico, il 12 luglio. Per le altre tragedie del terremoto nel Ferrarese, sono altri due i processi aperti.
Per l’Ursa, l’azienda di Bondeno i cui morì Tarik Naouch, una prima tranche è fissata all'8 marzo con due imputati (Mauro Monti e Pierantonio Cedrini) di quelli rimasti: intanto, la procura attende una nuova perizia per valutare la posizione di altri due ‘nuovi' indagati, progettista e titolare e dell’azienda che fornì la trave crollata nel capannone Ursa. Anche in questo caso, come accaduto per Tecopress, vi sono state già diverse archiviazioni, di altri tecnici e degli stessi titolari dell’azienda: in questo caso le indagini sono seguite dal pm Nicola Proto.
Per Ceramica S.Agostino, altra azienda ferrarese in cui morirono due operai, Leonardo Ansaloni e Nicola Cavicchi, l’inchiesta è conclusa: e anche in questo caso vi erano due tranche aperte, unite in corso d’opera, con la procura che ha chiesto il giudizio (pur in due diverse fasi) per 4 imputati: i tecnici Bruno Luigi Formigoni, Andrea Govoni, Andrea Fipertani e il titolare dell'azienda Ennio Manuzzi. Si attende la fissazione dell’udienza preliminare.
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