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Lo minaccia con una bottiglia per rapinarlo

di Marcello Pulidori
Lo minaccia con una bottiglia per rapinarlo

Un 51enne perde 400 euro alle slot, poi aggredisce il barista per riaverli: arrestato

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PORTOMAGGIORE. È entrato di notte in un bar di Portomaggiore e dopo aver perso oltre 400 euro alle slot machine se l’è presa col barista: lo ha spintonato, minacciandolo alla fine con una bottiglia e andandosene di gran fretta dopo aver rapinato il titolare del locale e avergli sottratto oltre 350 euro. È la notte brava, culminata con il suo arresto effettuato dai carabinieri del Nucleo Operativo Radio Mobile di Portomaggiore, di un 51enne del luogo, arrestato dai militari per rapina. Questa ultima è avvenuta lunedì scorso in tarda serata, ma nonostante il tentativo di fuga dell’uomo i carabinieri lo hanno intercettato e bloccato, come detto arrestandolo. Una vera e propria notte di eccessi, per il portuense, che ha finito male la sua avventura. Il 51enne pretendeva, difatti, come ricostruito dagli stessi carabinieri della compagnia locale, la restituzione del danaro perso alle slot. Quando il barista ha opposto il suo legittimo diniego, il rapinatore lo ha assalito, lo ha preso a spinte; poi addirittura, brandendo una bottiglia, lo ha minacciato ulteriormente e gli ha chiesto di consegnargli il danaro. In questo modo riusciva a farsi consegnare dal malcapitato barista circa 350 euro. A quel punto il 51enne si è allontanato a bordo di un’auto. Ma la sua fuga è durata davvero poco: i militari, infatti, grazie all’immediato intervento e con l’ausilio delle telecamere della video sorveglianza, sono riusciti in breve tempo a bloccarlo, identificarlo ed arrestarlo. Veniva in questo modo recuperata anche l’intera somma di denaro rapinato. I carabinieri hanno poi proseguito gli accertamenti sull’individuo che è stato trovato anche in possesso di quasi 5 grammi tra hashish e marijuana. La droga sarebbe stata detenuta dal 51enne per uso personale. L'arrestato, su disposizione del pm Stefano Longhi, è stato trasferito nel carcere ferrarese dell’Arginone in attesa di convalida. Lo stesso, infine, è stato segnalato alla Prefettura di Ferrara per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

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