Molte domande in vista per Capitanio in Comune
Saranno presumibilmente numerose le domande alle quali dovrà rispondere Giovanni Capitanio il prossimo 2 febbraio, in commissione comunale. L’amministratore delegato di Nuova Carife, infatti, si...
Saranno presumibilmente numerose le domande alle quali dovrà rispondere Giovanni Capitanio il prossimo 2 febbraio, in commissione comunale. L’amministratore delegato di Nuova Carife, infatti, si presenterà di fronte ai consiglieri di maggioranza e di opposizione, che si faranno presumibilmente interpreti delle istanze non solo dei risparmiatori azzerati, ma anche dei dipendenti che chiedono la riapertura del tavolo sulla riduzione delle giornate di solidarietà: i sindacati sono invitati in commissione ma non potranno intervenire. E ci sono anche le curiosità rimaste insoddisfatte dall’audizione in Regione dello stesso Capitanio e del presidente Roberto Nicastro, tipo l’eventuale riacquisto da parte della banca di obbligazioni subordinate o azioni durante il commissariamento. Capitanio, atteso assieme a Gianluca Vitarelli, parlerà dopo l’introduzione del presidente di commissione, Alberto Bova (sua la proposta di agevolare le azioni giudiziarie dei micro-risparmiatori), e la relazione del sindaco Tiziano Tagliani. Poi spazio alle domande dei consiglieri e alla repliche. La commissione, la IV Servizi e sociale, «la più adatta perché Carife non è un’attività produttiva» dice il presidente del Consiglio, Girolamo Calò, è aperta al pubblico e si svolgerà nella sala Arazzi.
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