il processo
Spese facili in Regione, assolto Defranceschi
L'esponente ex M5S: un'indagine che mi ha impedito di ricandidarmi, e nel movimento c'era chi voleva liberarsi di me
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BOLOGNA. «E' finito così, come un castello di carte al primo soffio di vento, un calvario di anni». Così l'ex capogruppo M5S in Regione, Andrea Defranceschi, commenta a caldo la sua assoluzione nel processo sulle spese dei gruppi in Regione. Levandosi qualche sassolino dalle scarpe: «In anno e mezzo fa questa indagine basata sul nulla, mi ha impedito di ricandidarmi. per la gioia e il vantaggio di molti, dentro e fuori il movimento. Che non vedevano l'ora di liberarsi di me. La coerenza, l'onestà e il coraggio di dire la verità e non guardare in faccia nessuno, sono caratteristiche scomode in questo paese».
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