Trovata dai carabinieri l’auto rubata al disabile
Scortichino, la Fiat 500 fermata dai militari a un posto di blocco a Ferrara Le tre persone che erano a bordo sono scese e sono scappate a piedi
SCORTICHINO. È stata ritrovata l’auto Fiat 500 che era stata rubata a Duglas Calzolari, un disabile di 63 anni, nativo di Scortichino dove risiede in via Argine Cagnette 55 a metà strada tra gli abitati di Scortichino e Gavello, ma attualmente domiciliato a Finale Emilia in via Monchio alla periferia della cittadina modenese, in quanto l'abitazione di campagna dove abitava è in fase di ristrutturazione dopo i danni subiti a causa del terremoto. Calzolari aveva parcheggiato l'auto sottocasa davanti al garage, sotto un lampione, non prima di averla chiusa a chiave poi verso le 5 del mattino quando si è alzato per andare in bagno ha notato che la sua Fiat 500 L, acquistata nemmeno un mese, fa era sparita. Il ritrovamento ha del miracoloso. La vettura è stata infatti intercettata alle 3 di mercoledì quando è stata fermata ad un posto di blocco dai carabinieri nella zona della stazione ferroviaria. I tre occupanti sono scesi precipitosamente dalla vettura e si sono dati alla fuga. C’è voluto poco per capire che l’auto era stata rubata e i militari in brevissimo tempo sono risaliti al proprietario che è stato svegliato nel cuore della notte. «È stato il risveglio più bello della mia vita - afferma l’interessato - oramai non avevo più speranze di poter ritrovare la mia auto. Erano trascorse due settimane dal furto e francamente pensavo che la mia Fiat 500 si trovasse già molto lontano. È’ stato un bellissimo regalo. Quando è arrivata la persona che mi assiste siamo partiti subito alla volta di Ferrara. Qualche danno i malviventi lo hanno fatto in quanto uno specchietto laterale è rotto, la carrozzina non c’era più e all’interno c’era una gran confusione compresi i documenti di un’altra auto risultata rubata a Rubiera nel Reggiano. In una dozzina di giorni hanno percorso 2.500 km. L’importante è che sia stata ritrovata. Per acquistarla avevo speso 23.800 euro oltre ad altri 7mila euro per inserire i vari dispositivi. Ho passato due settima d’inferno. Ero prigioniero in casa, dipendevo da chi mi voleva fare un favore. L'auto per me è tutto. Ero in difficoltà a fare anche il volontario della Croce Rossa a Finale Emilia. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini e in particolare una persona che si è fatto vivo per regalarmi una Renault Scenic appositamente modificata. Per fortuna ora è tutto finito, mi sono svegliato da un incubo».La vita di Duglas Calzolari è cambiata da quando il 17 gennaio 2007 ha avuto un'emorragia cerebrale. Ora vive con una pensione di invalidità.
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