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Dal 2020 i rifiuti di Ravenna a Ferrara

Dal 2020 i rifiuti di Ravenna a Ferrara

I nostro inceneritore brucerà parte degli scarti dopo la chiusura dell’impianto romagnolo

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Con la chiusura dell’inceneritore di Ravenna, parte dei rifiuti verranno smaltiti dall’impianto di Ferrara, parte verrà spostata a Forlì. È quanto emerge dalla risposta dell’assessore all’ambiente di Ravenna, Guido Guerrieri, a un question time di un consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Pietro Vandini. Quest’ultimo chiedeva motivazioni sull’ampliamento previsto della discarica . «Nel 2020 chiuderà l'inceneritore a Ravenna, ma resterà attiva la discarica - ha precisato l’assessore al consiglio comunale di ieri - mentre l’ampliamento dell’impianto è in programma già dal 2011». Non si tratta comunque di «nuove aree, ma di una già all'interno della discarica». Discarica che «ha forte potenzialità da qui al 2020». Il piano regionale in materia di rifiuti, aggiunge, prevede di «ridurre al minimo l'impiantistica per l'indifferenziato che non viene recuperato», superando l'autosufficienza provinciale per favorire flussi di materia interprovinciali. Ravenna sarà così il primo inceneritore a essere chiuso, proprio grazie allo spostamento dei rifiuti su Forlì e Ferrara. Così in regione al 2020 ci saranno quattro discariche, tra cui appunto quella ravennate», ribadisce, confermando che la produzione pro-capite dei rifiuti è «molto alta» a causa di un'«assimilazione elevata» e dei flussi turistici. «È nostra intenzione- ha concluso - perseguire la riduzione della produzione», come da volontà regionale.

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