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I carristi sono pronti alla sfida

Beatrice Barberini
I carristi sono pronti alla sfida

Domenica il debutto del Carnevale a Cento, ultimi lavori negli hangar per allestire i giganti di cartapesta che tornano a sfilare in centro storico

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CENTO. Tra giochi coreografici, gettito a tema e finiture degli splendidi carri, le società carnevalesche si stanno preparando al rientro in centro storico. In attesa del debutto di domenica, è negli hangar che batte il grande cuore del Carnevale di Cento. Del resto, l’ingresso in piazza Guercino darà ai carri, in pieno sole, e al volto artistico dell'evento, tutta un'altra prospettiva.

Per il Risveglio, società vincitrice nel 2015, giorni di intenso lavoro per completare “Il Ruggito di Eva”. «Dopo anni di ferma - spiega Giancarlo “Buco” Dinelli - saremo noi, primi a sfilare in piazza Guercino, il Risveglio del carnevale. E per questo, abbiamo in serbo grandi sorprese». E nel respingere le critiche sull'intoppo “pergamene” alle prove generali: «Come da bozzetto, le pergamene andranno in basso. Così il carro, con la sua imponenza, passerà senza problemi in corso Guercino. Siamo in gara, con un tema di qualità e attualità, la violenza sulle donne. Personaggi importanti, una coreografia strepitosa e gettito inerente alle maschere».

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Anche in casa Mazalora si sta lavorando intensamente per ultimare l'opera “Nel segno del Toro”: «Nostro tratto distintivo, il fatto di essere partiti non da maschere preesistenti, ma da un'idea e un soggetto preciso, e da lì aver realizzato il carro, con tanto di rendering e progettazione, sia meccanica che dimensionale, e misure definite in funzione del percorso. Solo dopo, la modellazione e la realizzazione delle maschere, che rievocano il mito di Ferruccio Lamborghini». A impreziosire, la «ricercatezza dei particolari: i manifesti storici delle corride e 300 metri di ricamo sul costume in velluto della maschera del Matador. Davanti al carro, ogni domenica, Lamborghini storiche e trattori d'epoca. Poi costumi in stile spagnolo e gettito a sorpresa».

Ultime rifiniture e prove della coreografia per il Riscatto che scenderà in piazza con”Torkel l'invincibile guerriera d'Europa”: «Siamo pronti a tornare a sfilare in centro storico – riferisce Andrea Borghi - continuando a tenere le dita incrociate sulla strettoia di corso Guercino. Speriamo non ci siano intoppi. In caso, attiveremo il muletto laterale». Occhi puntati alle specialità: «La coreografia è realizzata da un gruppo numeroso e con costumi spettacolari. Poi l'immensa maschera della Merkel, e una tema super attuale».

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Dopo l'aperitivo negli hangar, a cui hanno partecipato oltre trecento persone tra carristi, sostenitori e amici, è alto l'entusiasmo tra I Ragazzi del Guercino, in gara con “Re Carnevale e la l'Ente Magica”: «In questi ultimi giorni - riferisce Dino Govoni - ci stiamo concentrando sui meccanismi. E poi stiamo preparando una grande sorpresa, una rievocazione in chiave carnevalesca e ironica della figura del Guercino, che nel 350esimo dalla sua morte, rinasce con un messaggio che vuole essere prima di tutto scherzoso. Vedrete, coi Ragazzi del Guercino, non ce n'è più per nessuno».

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Sono concentrati sui particolari i Toponi, impegnati ora a realizzare l'appendice che precederà “La maledizione di Casanova”: «Ad aprire la sfilata dei Toponi - dice Sergio Contri - il corteo, che si distinguerà per i bellissimi costumi, 120 mascherine colorate, tutte diverse, e una coreografia da spettacolo». Un manufatto poi con alcuni tratti distintivi: «Due passaggi in piazza Guercino e due facce. Il nostro carro è stato sviluppato in modo da avere due lati diversi. In andata, in primo piano il grande regista Fellini, l'uccello meccanico e i movimenti della maschera, mentre al ritorno la gondola regalerà tutto un altro spettacolo». Un carro che »non avrà problemi a passare per le strettoie del centro, perché si richiude», e da vedere di notte: «Con la vernice luminescente, il carro al buio s'illumina. Spettacolo assicurato».

 

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