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«I contributi non arrivano Intervenga il ministro»

«I contributi non arrivano Intervenga il ministro»

Lettera-appello di due cittadini di Vigarano Mainarda: dopo anni non c’è ancora il rimborso delle spese per abbattere barriere architettoniche

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VIGARANO MAINARDA. Dopo aver effettuato una serie di lavori nelle proprie abitazioni, per abbattere le barriere architettoniche, stanno aspettando ancora, dopo anni, i contributi economici che erano previsti dalla legge 13/1989. Contributi che non arrivano mai, pur avendone diritto.

Sono Marcello Fortini, che nel 2008 ha fatto lavori per quasi 12mila euro, e Maria Cristina Bergamini che nel 2013 ha fatto lavori per circa 5mila e 200 euro. Dopo aver scritto al presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ora hanno sottoscritto una lettera-appello che hanno inviato al ministro Delrio.

Il presidente Bonaccini, aveva risposto che i contributi per la legge 13/1989 sono a carico dello Stato, che purtroppo, da anni, non stanzia più i fondi da destinare a questo scopo.

La Regione è intervenuta con fondi propri, per ridurre le liste di attesa, concentrando però le limitate risorse verso le persone disabili in maggiore difficoltà e che non hanno nemmeno la disponibilità economica propria per iniziare i lavori per eliminare le barriere architettoniche nelle loro abitazioni. Decisi a non demordere ora si cerca la strada del ministero competente.

«Crediamo sia doveroso - scrivono Marcello Fortini e Maria Cristina Bergamini nella lettera inviata al ministro Delrio - da parte dell'istituzione corrispondere quanto dovuto a chi è in graduatoria come prevede la normativa. È del tutto evidente che non ci saremmo avventurati nelle spese, già sostenute per abbattere le barriere architettoniche, se non avessimo avuto la certezza di avere il contributo in tempi ragionevoli».

Da qui la richiesta che è stata inviata con la lettera-appello «al signor ministro di inserire, tra le priorità di sua competenza, il finanziamento "doveroso" della legge 13/1989 in modo da soddisfare, in tutta l'Italia, le richieste e le aspettative di chi è in graduatoria».

La lettera-appello che è stata inviata da Marcello Fortini e da Maria Cristina Bergamini si conclude con la richiesta dei firmatari di avere un incontro con il ministro Graziano Delrio.

Giuliano Barbieri

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