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«Sì al baratto amministrativo»

«Sì al baratto amministrativo»

Ok del consiglio comunale di Cento all’Odg della Lega: chi è in difficoltà potrà pagare il Comune con lavori di pubblica utilità

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CENTO. Con l'ok al baratto amministrativo, dal consiglio comunale arriva un segnale forte per andare incontro al cittadino in difficoltà e alla comunità, con opere di pubblica utilità. Approvato all’unanimità l'odg, presentato mercoledì sera in aula, dal capogruppo della Lega Nord, Lorenzo Magagna. Condivisa anche dalla giunta e dal sindaco Piero Lodi, oltre che dalla maggioranza Pd, la volontà di dare ai centesi che non hanno modo di pagare determinate imposte, la possibilità di saldare i propri debiti verso il Comune con opere di pubblica utilità.

«Due gli aspetti positivi, evidenziati da Magagna: un sollievo per le tasche dei cittadini e una maggiore pulizia di aree verdi e dell'arredo urbano. Il capogruppo infatti ha richiamato l'art.24 della legge n.164/2014, relativo alle 'Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio', che consente al cittadino di “pagare il proprio debito verso il Comune con opere di pubblica utilità. In relazione alla tipologia degli interventi, i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere».

Secondo il citato articolo, ha riferito Magagna, i Comuni «possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare». Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità d’interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extra-urbano.

Alla richiesta presentata da Magagna al consiglio e alla giunta perché «s’impegnino ad attivarsi come previsto nel decreto sblocca Italia 2014 ad emanare apposito regolamento per attivare anche sul proprio territorio comunale la possibilità del baratto amministrativo», la risposta affermativa del consigliere Massimo Mattioli per il gruppo Pd e dell'assessore Busi: «Una proposta di assoluto buonsenso, che raccoglierà il consenso dell'assemblea. L'amministrazione ha verificato lo stato dell'arte rispetto il baratto amministrativo. Pochi i Comuni in zona ad aver realizzato simili regolamenti, ma abbiamo già richiesto tutta la documentazione al Comune di Bologna a supporto della fase di stesura del Regolamento». D'accordo anche il sindaco Lodi: «Una condivisone ampia su questo strumento che va nella direzione di agevolare e incentivare chi ha voglia di contribuire e partecipare al sistema comunitario, ma si trova in difficoltà economiche». (be.ba.)

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