La Nuova Ferrara

Ferrara

consiglio di bondeno

Fondi alle attività Passa il bilancio con Imu invariata

BONDENO. La giunta Bergamini incassa il primo “si” al bilancio (da quest’anno triennale, collegato al Dup) e che manda in “pensione” il patto di stabilità. Visto che nuovi strumenti – illustrati dall’...

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. La giunta Bergamini incassa il primo “si” al bilancio (da quest’anno triennale, collegato al Dup) e che manda in “pensione” il patto di stabilità. Visto che nuovi strumenti – illustrati dall’assessore al bilancio, Emanuele Cestari – dovranno armonizzare e garantire l’equilibrio (raggiunto attorno ai 26mila euro) dei conti. Un bilancio che conta «nella parte corrente, 11 milioni e 295mila euro – dice Cestari al consiglio comunale, riunitosi giovedì sera –. Senza variazioni particolari per le aliquote Imu, mantenute tra le più basse della provincia e anche per le addizionali comunali. E’ un bilancio che, nonostante i tagli dallo Stato mantiene inalterati i servizi per il welfare, ed anche il sostegno alle oltre 130 associazioni, che danno lustro al territorio. Confermando anche i sostegni a chi intende portare attività produttive nel territorio», spiega l’assessore. Il quale è anche titolare della sicurezza urbana e parla anche del progetto Rifeldeur, che avvicina il cittadino e le sue segnalazioni alla polizia municipale, mediante l’ausilio di semplici applicazioni per smartphone. Il 2016 sarà anche quello dell’importante investimento sulla viabilità: compreso, in prospettiva, il nuovo ponte di Borgo Scala, ed anche la manutenzione di ponte Rana. Senza dimenticare il capitolo terremotati e ricostruzione (già assegnati contributi per 63 milioni di euro). Massimo Sgarbi (Pd) vede, invece, «un bilancio troppo simile a quelli del passato». Luca Pancaldi (Civica per Bondeno): «Servono sensibilità e preparazione per affrontare i problemi. Condivisibili gli obiettivi su viabilità, ospedale Borselli, mentre sull’economia sembra sparita l’area ex zuccherificio. Ma in questo contesto l’amministrazione, a fronte di vistose crepe, ha pensato di coprire il tutto con dello stucco. Commenti positivi da Bonati (Ln) e Piacentini (Lista Udc), che si rammarica «delle critiche, non seguite da proposte».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google