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cento verso le elezioni

«Liberiamo questo territorio»

«Liberiamo questo territorio»

Mattarelli (con una civica) si candida alle primarie del centrodestra

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CENTO. «Contro le imposizioni che arrivano dall'alto, la scelta democratica delle Primarie per individuare il candidato sindaco del centro-destra».

Con la colonna sonora di Rocky, sale sul ring politico del centese in vista delle Comunali di giugno Marco Mattarelli che, affiancato da Angelo Rausa e Michele Testa. Insieme hanno presentato nome e logo della lista civica, 'Libertà per Cento'. La lista sosterrà la candidatura di Mattarelli, che verrà proposta a partiti e civiche di centro-destra: «Metteremo così sul tavolo anche la nostra idea di governo della città. Anche se frazionato, il centro-destra e tutto ciò che è alternativo al Pd e alla maggioranza che sostiene il sindaco Lodi, deve correre unito». Poi l'identikit del candidato sindaco: «Per amministrare ci vogliono competenze, esperienza, studi e consenso. Impensabile affidare il governo della città a una persona solo perché ha un 'bel profilo'». L'idea della lista Libertà per Cento «risale a tre mesi fa. Nata per unire l'anima del centro-destra sotto ad un comune denominatore: la libertà di Cento da quella che riteniamo un'ingiusta sudditanza della politica fatta di ideali rispetto ai poteri forti economici e finanziari. Da oltre 20 anni, la politica a Cento è sottomessa alle volontà economico-finanziarie, che spesso si traducono in desiderata da realizzare». Al centro del logo, la parola libertà: «Vogliamo liberare la città da 20 anni di politiche sbagliate, e far rinascere le energie di tanti imprenditori, artigiani e giovani. Dopo ormai 4 anni di lavoro sul fronte politico-amministrativo, col gruppo formato da consiglieri, consultori, civici, politici e cittadini, abbiamo pensato a cosa ci univa: il desiderio di dare alla città una politica dignitosa, trasparente e senza condizionamenti o imposizioni da parte dei soliti noti, al servizio e per il bene di tutti».

Dagli esposti in procura, alle uscite pubbliche a Cento, XII Morelli e Renazzo per parlare degli «errori più macroscopici commessi dalla giunta Lodi», fino al programma «in fase di elaborazione, oggi con tre punti salienti: economia, sicurezza e ambiente». Presenti alla serata oltre 130 persone, cittadini, esponenti di liste civiche e politici come Giuseppe Vista (Msi), e Paolo Matlì e Paolo Spath (Fratelli d'Italia).

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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