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Appello per riaprire l’edicola

Appello per riaprire l’edicola

Per acquistare giornali e riviste gli abitanti devono recarsi a Filo

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LONGASTRINO. Da qualche mese a Longastrimno non c’è più l’edicola. Per poter acquistare giornali e riviste i longastrinesi si devono recare a Filo. Quando chiude un'attività il paese subisce un impoverimento. Oggigiorno svolgere il mestiere del commercio sta diventando difficile; ne sanno qualcosa coloro che operano in piccole realtà di paese o di vicinato, la crisi di questi anni è stata e continua ad essere spietata verso coloro che tra mille problemi e con grandi sacrifici continuano ad offrire un servizio alla cittadinanza. Le attività chiudono e non vengono rimpiazzate, il danno è generalizzato per l'intera comunità ma in particolare penalizza quelle che chiamiamo le fasce deboli della popolazione, nello specifico gli anziani, cioè coloro che hanno più difficoltà a muoversi verso i centri più grandi dove i servizi sono maggiori. Anche ad Anita è già accaduta una situazione simile: sono anni che non arrivano più giornali. La dura legge del mercato ha ancora una volta colpito una comunità che se vuole essere aggiornata sulle varie vicende le ascolta alla radio o alla televisione ma, per leggere almeno un quotidiano o un settimanale che dir si voglia, deve per forza andare a cercarlo in un altro paese. Fino a pochi mesi orsono gli abitanti di Anita a turno venivano all'edicola di Longastrino, ora non più. Nella vecchia edicola è ancora affisso il cassonetto luminoso con la scritta "La Nuova Ferrara" ormai spento da troppo tempo. Il locatore è disponibile a rinnovare l'affitto del locale ad un nuovo edicolante. Aprire un'attività solo di edicola non è remunerativo; si potrebbe allargare con un servizio di cartolibreria e materiale per la scuola e per l'ufficio, il polo scolastico longastrinese gode ancora di buona salute e quindi c'è un buon bacino d'utenza. Le banche del territorio potrebbero finanziare l'operazione e così l'amministrazione comunale potrebbe dare aiuto attraverso forme di sostegno per le nuove attività e per i giovani imprenditori. Sui social è stata aperta una discussione sul problema ma, al di là di un timido interessamento, non si è arrivati a nessuna conclusione; l'auspicio è che nel breve periodo si possa risolvere il problema ma all’orizzonte non si vedono schiarite.

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