«Ha premiato la scelta di credere nella città»
Greghi (segretario Pd): non delocalizzare le attività dopo il terremoto ha consentito, con l’impegno della comunità, di mantenere vivo il centro
CENTO. Politiche economiche e riordino istituzionale: di questo si parlerà domani alle 18.30 nella a sala Zanandrea (via Ugo Bassi 49) con l’iniziativa "Cent(r)o di un'economia di area vasta", organizzata dal Pd. Intervengono Filippo Taddei, Sabrina Cherubini, responsabile provinciale Pd per il lavoro; Pierpaolo Busi assessore alle attività produttive; Filippo Parisini vicepresidente di Sipro. L’incontro «sarà occasione - spiega Ivan Greghi, segretario del Pd di Cento - per prendere consapevolezza di come le dinamiche del territorio siano in continua evoluzione». Senza voler entrare «a gamba tesa nel dibattito politico che a Ferrara ha visto il consigliere Anselmi contrapposto al consigliere Vitellio - continua Greghi - , non si può però neppure non esprimere con convinzione il supporto a quanto espresso da Vitellio e a suo volta ribadito da Tagliani nella duplice veste di sindaco e Presidente della Provincia. Di area vasta se ne è parlato, se ne parla e se ne parlerà. L’importante è che venga fatto con coscienza, conoscenza e responsabilità questo è che quello che mi preme maggiormente. Spero non sfoci in una bagarre politica nei territori interessati dalle prossime amministrative e auspico che il dibattito politico sia elevato e in grado di esprimere al meglio le esigenze del territorio e del suo tessuto imprenditoriale».
A riprova della grande attenzione che si riserva al tema del riordino istituzionale concertato alle tematiche economiche, «proprio a Cento, fulcro e crocevia delle tre province, si terrà un evento per parlare del futuro e del ruolo delle istituzioni. Infatti a Cento in particolare - continua Greghi -, le scelte politiche hanno già fortemente inciso sull'economia locale. Tra tutti si veda il centro storico, con la defiscalizzazione, i fondi regionali della legge 41 ed ancora di grande impatto e lungimiranza è stata la scelta di non cedere al sentimento di delocalizzazione delle attività nel immediato post-sisma, si è scelto di restare in centro tra i cantieri, tra le gru e i ponteggi ma oggi il centro è vivo e la città sta raccogliendone il frutto». La determinazione e attaccamento «quasi campanilistico al nostro territorio e alle nostre piazze - evidenzia il segretario del Pd centese - hanno spronato l'intera comunità generando una serie di iniziative ed eventi che hanno animato le vie cittadine, indispensabile volano di quei incoraggianti segnali di ripresa. Se la comunità fa squadra ne giova l'intera città, siamo ormai alle porte di un altro grande evento, il rientro del carnevale tra le vie del centro che mi piace definire un grande arrivo simbolico, ma anche un grande segnale della politica dei fatti». (b.b.)
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