L’Auser festeggia 25 anni e replica alle accuse Inps
Al Palazzetto 1200 volontari. Tagliani: «Preziosa risorsa, garantiamo per loro» Le sezioni multate per centinaia di migliaia di euro: «Aiutiamo chi fa più fatica»
" Coltivare relazioni" è stato il tema della festa per i 25 anni di attività a Ferrara e Provincia dell'Auser, aperto ieri al Palazzetto dello Sport, sulle note di "Bella ciao", suonata alla fisarmonica dal socio non vedente Francesco Medici e una commemorazione del comandante Otello, ultimo partigiano scomparso recentemente salutato poi dall'applauso di oltre 1200 persone. «L' impegno di voi volontari - ha sottolineato il sindaco Tiziano Tagliani - rappresenta una preziosa risorsa per la città e la nostra Amministrazione si rende garante dell'aspetto legale dell'Auser e della sua trasparenza». Un riferimento non causale, leit motiv di tutti gli interventi che si sono susseguiti fino alla conclusione del presidente Auser nazionale, Enzo Costa che ne ha confermato i principi. Lo ha ricordato il presidente Auser regionale Fausto Viviani, ritornando sul fatto che ha coinvolto prima le sezioni di Budrio poi Jolanda di Savoia, multati per diverse centinaia di migliaia di euro dall'Inps con l'accusa di «organizzare il lavoro subordinato». «Un fatto increscioso perché non vero che ci ha molto rattristato e da due anni siamo in tribunale per difenderci. Siamo oltre 30 mila soci, 12 mila volontari attivi che operano in 53 diverse attività in 290 Comuni, senza mai avere avuto problemi di questo genere. L'accusa ricade sul rimborso spese che il volontario ha e per le quali percepisce una modesta quota, un ‘dono’ che qualifica il suo servizio ed aiuta anche chi fa fatica ad arrivare a fine mese». Il problema sollevato ingiustamente nelle due realtà va comunque affrontato e risolto per avere la massima chiarezza; per questo a livello regionale si stanno scrivendo nuove linee guida che prevedono buoni spesa, evitando quindi che giri denaro. Dalla Camera dei deputati, Patrizia Maestri ha illustrato la sua proposta di dare la cifra forfettaria di 2000 euro, metodo che già Ferrara sta in un certo senso portando avanti fin dal 2015, consentendo ai volontari di effettuare un massimo di 60 ore mensili che comportano un compenso di 186 euro. Anche la senatrice Cecilia Guerra che ha parlato dell'importanza delle ‘relazioni’ e ha annunciato che il tema dei rimborsi è fra gli argomenti in discussione al Governo e sarà fissato da decreti legislativi. Dopo il video di Bruno Trentin della Cgil che diede inizio all'Auser durante il Convegno promosso sui Diritti e la solidarietà, la lettura di una lirica dedicata all'Associazione, letta dalla socia Luciana, e il messaggio di buon lavoro del ministro Dario Franceschini, gli interventi di Daniele Manca, responsabile Anci Emilia Romagna, Luca De Paoli Forum Terzo Settore e Vincenzo Colla Cgil Emilia Romagna, ha chiuso Elisabetta Gualmini in rappresentanza del presidente della Regione Stefano Bonaccini. Ha moderato il giornalista Nelson Bova.
Margherita Goberti
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