Le note del Silenzio a ricordo delle vittime del campanile
COPPARO. Settantuno anni fa, raccontano, era una giornata fredda e luminosa. Ieri mattina, invece, cielo grigio per la commemorazione delle vittime del bombardamento del campanile nel gennaio del...
COPPARO. Settantuno anni fa, raccontano, era una giornata fredda e luminosa. Ieri mattina, invece, cielo grigio per la commemorazione delle vittime del bombardamento del campanile nel gennaio del 1945. come tutti gli anni, oltre ai rappresentanti dell'amministrazione comunale, guidate dal sindaco Nicola Rossi, con la vice, Martina Berneschi e l'assessore Franco Miola, oltre al sindaco di Formignana Marco Ferrari, anche lui con fascia tricolore , ai familiari delle vittime, ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'arma, ai carabinieri e cittadini sono state invitate le scolaresche, in quello che per Copparo è una sorta di giorno della Memoria. Il corteo si è formato davanti al centro servizi del municipio, per spostarsi poi alla chiesa dei santi Pietro e Paolo per la messa solenne, aperto dal gonfalone del comune e dai labari delle associazioni. All'ingresso della chiesa, un plastico rappresentava il campanile spezzato e crollato. Poi la messa, con esecuzione di musica sacra( Gianmaria Raminelli, organo; Stefania Sommacampagna, soprano; Alberto Zamboni, flauto; Franco Filippi, tromba) di Giuseppe Verdi, Jacob Arcadelt ,Wolfgang Amadeus Mozart con la partecipazione di elementi dell'orchestra giovanile della scuola Zamboni. Poche parole del sindaco, indirizzate specialmente ai ragazzi delle scuole, poi l'uscita e la deposizione della corona al sacrario delle vittime, sulle note del Silenzio .(a.b.)
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