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Scontro auto-Suv, muore sul colpo

Scontro auto-Suv, muore sul colpo

L’incidente all’altezza di Monestirolo. La vittima è Vittorio Boari, 75 anni, residente nella frazione. Ferite altre 4 persone

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L’impatto è stato così violento da distruggere la Punto e scaraventare il Suv, una Toyota Rav4, nel fossato. Nessuna speranza per il conducente della Fiat: Vittorio Boari, 75 anni, di Monestirolo, è morto sul colpo ieri mattina nell’incidente avvenuto poco dopo le 10 lungo la statale 16 Adriatica, all’intersezione con la strada che conduce al cimitero della frazione.

Boari proveniva proprio da quella strada, e voleva immettersi sulla statale per poi prendere la direzione per Ferrara quando, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia municipale, la sua Punto si è scontrata con la Toyota che sopraggiungeva in quel momento, diretta verso Argenta e con a bordo quattro persone. Per Boari non c’è stato niente da fare, i soccorritori del 118 arrivati con i vigili del fuoco di Ferrara non hanno potuto far altro che constatarne il decesso, che è stato istantaneo.

Feriti, ma nessuno in pericolo di vita, gli occupanti della Toyota, tutti ferraresi: due uomini di 76 e 75 anni e due donne di 73 e 69 anni, portati all’ospedale di Cona per accertamenti con traumi e contusioni di media gravità.

Boari, che viveva in via Argenta, era molto conosciuto a Monestirolo anche per la sua preziosa collaborazione all’allestimento del presepe della frazione, un’opera che - prima che un incendio la distruggesse nel 2007 - era così rinomata da richiamare visitatori da tutta la provincia e oltre. Boari però aveva conservato la passione per l’artigianato artistico, e andava particolarmente orgoglioso di quel suo hobby che lo portava a realizzare piccole creazioni molto apprezzate. Da diversi anni si era ritirato dal lavoro, dopo essere stato a lungo occupato come muratore, ma non aveva smesso di impegnarsi per il suo paese e a Monestirolo era conosciuto e stimato come uno dei cittadini sempre disponibili a sostenere iniziative e occasioni di aggregazione. Ma il suo “lavoro” preferito, negli ultimi anni, era diventato quello di nonno, dedicandosi con immenso affetto ai suoi nipoti. Oltre agli adorati nipotini, Vittorio Boari lascia le figlie Emanuela e Orietta e la moglie Vittorina. La salma è stata portata all’istituto di Medicina Legale di Ferrara per gli accertamenti di legge, e dopo il nulla osta da parte della magistratura si potrà fissare la data dei funerali.

I vigili del fuoco di Ferrara e la polizia Municipale sono rimasti impegnati a lungo sul luogo dell’incidente per rimettere in sicurezza la carreggiata, regolare la viabilità (la statale è rimasta chiusa alcune ore) ed eseguire i necessari rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità.

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