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Un anno di duro lavoro per l’Enpa

LAGOSANTO. È passato un anno da quando a Lagosanto si era verificato un fenomeno che aveva preoccupato ed allarmato la popolazione legato all’avvelenamento di cani per mezzo di polpette. Da quel...

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LAGOSANTO. È passato un anno da quando a Lagosanto si era verificato un fenomeno che aveva preoccupato ed allarmato la popolazione legato all’avvelenamento di cani per mezzo di polpette. Da quel momento un gruppo di cittadini laghesi si è mobilitato per avere tutela e sicurezza nei confronti degli amici a quattro zampe, dalla nascita di una pagina Facebook, oggi molto attiva e con centinaia di iscritti “Giustizia ai cani” all’attivazione di una delegazione Enpa a Lagosanto il passo è stato quasi naturale. Ed a Lagosanto, Enpa, è attiva e presente da quasi un anno, con tante iniziativa, ma soprattutto con la realizzazione di un’area sgambamento cani che ha portato la cittadina laghese ad essere la prima in tutto il basso ferrarese ad essere dotata di una struttura di questo genere. A stilare un bilancio di un anno di attività di Enpa a Lagosanto e dello stato dell’arte dell’area sgambamento cani, il presidente della delegazione laghese dell’ente, Marco Pozzi, che insieme ai collaboratori più stretti come Alice Vestrucci, Valentina Mazzini, Patrizia Feggi, Anna Marinelli, Arianna Palmonari e Marco Piacentini, sono la struttura portante di tutto quello che l’associazione sta facendo per il benessere dei migliori amici dell’uomo. «Il progetto dell’area sgambamento cani – ha ricordato il direttivo Enpa di Lagosanto – sta andando avanti, sta crescendo grazie all’aiuto di tante persone, volontari, che hanno a cuore il benessere dei quattro zampe. Stiamo andando avanti, l’area è quasi giunta al termine ed a breve sarà disponibile il regolamento definitivo, al vaglio ed approvazione dell’amministrazione comunale, per il suo utilizzo. In questi mesi invernali stiamo lavorando a diverse iniziative e manifestazioni che si svolgeranno a partire dalla primavera e che avranno come finalità l’attività di Enpa e dell’area sgambamento cani che si chiama “Piazza dell’Osso”». Tra i progetti futuri anche quelli che si faranno all’area di educazione cinofila con l’esperta educatrice Evelyn Cinti e tante cose che ancora non vogliamo anticipare. Per informazioni su Enpa e sull’area di sgambamento cani si può contattare, orari ufficio, il numero 328-7621974.

Maria Rosa Bellini

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