Che emozione il ritorno “a casa” delle maschere
CENTO. “Get back. Get back where you once belonged“ (Ritorna, ritorna dove una volta era la tua casa). Così cantavano i Beatles in una delle loro più famose canzoni. E questa canzone sembra essere...
CENTO. “Get back. Get back where you once belonged“ (Ritorna, ritorna dove una volta era la tua casa).
Così cantavano i Beatles in una delle loro più famose canzoni. E questa canzone sembra essere fatta apposta per il Carnevale di Cento, che ieri pomeriggio, dopo quattro anni dal tremendo terremoto che ha sconvolto questo angolo di Emilia, è tornato a sfilare lungo corso Guercino, per poi entrare in quello che è il magnifico scenario della piazza centese.
E questa prima domenica di Carnevale è stata davvero una domenica da ricordare. Non solo perché la nostra associazione carnevalesca, il Risveglio, ha avuto l’onore e l’onere di dare il via alla sfilata in qualità di detentore del trofeo, ma anche perché è la prima volta che vedo con i miei occhi (dopo la gran quantità di racconti che avevo sentito sulle sfilate in piazza prima del terremoto della primavera del 2012, e le immagini che avevo visto alla televisione) il Carnevale centese in tutta la sua bellezza, in quello che è il suo “scenario abituale”. Ed è stata davvero una grandissima emozione arrivare in piazza, davanti al palco, e ricevere gli applausi del pubblico. E insieme a noi fanno un tratto di percorso anche Juliana Moreira e il Gabibbo, tra gli ospiti di questa prima giornata appena trascorsa. È stato bello e coinvolgente vedere l’entusiamo dei centesi e dei turisti per questo ritorno del Carnevale in piazza.
Se lo scorso anno con i due cigni protagonisti del carro siamo riusciti a far commuovere, quest'anno invece non solo vogliamo sensibilizzare, ma anche far riflettere la gente su un tema di drammatica e scottante attualità: quello della violenza sulle donne di cui, purtroppo, si parla quotidianamente alla radio, in televisione, sui giornali. Un ruggito, con il quale tutte le donne dicono “basta” a ogni genere di violenza, di maltrattamento, di sfruttamento subiti ad ogni angolo del pianeta.
Gabriele Sbattella
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