«Il direttore mi disse: eseguivamo ordini»
Un obbligazionista ferrarese all’Ansa: ho registrato tutto con il telefonino. Oggi incontro con Nicastro
ROMA. Molti giornalisti a caccia di testimonianze e storie “esemplari”, ieri in piazza Santi Apostoli. E qualcosa d’interessante salta sempre fuori. Come l’obbligazionista del quale l’agenzia Ansa non fornisce le generalità, ma che rivela di venire da Ferrara, e svela un particolare importante. «Ho la registrazione del direttore della mia banca che dice di aver eseguito quello che gli dicevano dall’alto - è quanto ha dichiarato all’agenzia - L’ho registrato col telefonino, come posso usarlo per farmi ridare i soldi?». È probabile che la questione possa essere posta direttamente all’amministratore delegato di Nuova Carife, Giovanni Capitanio, atteso domani in commissione comunale per rispondere, appunto, ai quesiti dei consiglieri. È il caso di ricordare che, a differenza di quanto capitato in altri territori colpiti dal Salva-banche, in ambito Carife non sono venute fuori testimonianze (anonime, ovviamente) di sportellisti o direttori di filiale che accusavano i diretti superiori o i vertici della banca di aver esercitato pressioni per la vendita dei bond azzerati. La banca, dal canto suo, aveva fatto sapere già nei primi giorni post-azzeramento che non esistono premi specifici per prodotto, e, più di recente, ha escluso operazioni di scambio sulle obbligazioni subordinate dopo la richiesta di autorizzazione senza esito a Bankitalia.
Oggi le Vittime del Salva-banche “incassano” il buon esito della loro mobilitazione, in quanto è previsto un incontro tra i rappresentanti dei risparmiatori dei quattro istituti di credito e Roberto Nicastro, presidente delle quattro nuove banche. È possibile che Nicastro provi a scongiurare iniziative di protesta estreme, come quelle minacciate nei giorni scorsi sulla pagina Fb delle Vittime: una campagna per chiudere i conti correnti propri e quelli di amici, parenti e sostenitori. I risparmiatori si attendono comunque aperture sul tema che sta loro più a cuore, cioè il rimborso integrale dei bond azzerati (la rivendicazione che riguarda le azioni è più complessa da sostenere), quindi l’incontro di oggi è uno snodo delicato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
