«Paghiamo questa crisi infinita»
A San Giuseppe deve chiudere la storica autocarrozzeria di Battista Ferroni
SAN GIUSEPPE. L’economia ferrarese continua a perdere pezzi. Ma a risentire della crisi, non sono solamente le fabbriche o le grandi aziende, bensì anche le attività commerciali, il cui stato di sofferenza è ben lontano dall’essere superato. L’ultimo caso è quello dell’Autocarrozzeria Battista Ferroni di San Giuseppe (si trova in via delle Arti 3, nell’area artigianale), nata all’inizio degli anni Sessanta e costretta a chiudere i battenti dopo oltre mezzo secolo di vita il prossimo 12 febbraio. I quattro dipendenti hanno già ricevuto la lettera di licenziamento per cessazione dell’attività, anche se resterà aperta l’officina autosoccorso limitrofa, gestita dal figlio di Battista Ferroni, Stefano, nella quale lavorano altri quattro dipendenti: «Si tratta di due ditte separate, anche se entrambe sono legate alla nostra famiglia. Siamo chiaramente dispiaciuti – racconta lo stesso Stefano –, abbiamo cercato di resistere finché si poteva, anche per rispetto dei nostri dipendenti, i quali lavorano con noi da tantissimo tempo (uno di questi è prossimo alla pensione e lavorava in carrozzeria da quasi quarant’anni, ndr). Purtroppo il lavoro era in costante calo e a questo bisogna aggiungere i continui ritardi nei pagamenti da parte dei clienti, eppure c’è qualcuno a Roma che parla di crisi finita...». L’ultimo giorno di lavoro sarà venerdì 12 febbraio, poi la chiusura definitiva e la messa in mobilità per i quattro dipendenti, costretti ovviamente a cercare una nuova occupazione, impresa tutt’altro che semplice. (d.b.)
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