Appuntamento a Verona per la Ferrara agricola
Domani apre i battenti nel polo fieristico di Verona la fieragricola (www.fieragricola.it) giunta all’edizione numero 112. Circa un migliaio le aziende partecipanti (600 animali provenienti da Italia,...
Domani apre i battenti nel polo fieristico di Verona la fieragricola (www.fieragricola.it) giunta all’edizione numero 112. Circa un migliaio le aziende partecipanti (600 animali provenienti da Italia, Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Irlanda, Austria) tra cui anche uno sparuta rappresentanza di aziende estensi che presenteranno tutte le ultime novità per l’agricoltura. Le realtà ferraresi presenti sono: Giorgio Babini di Longastrino (pad 5-stand F4) che presenterà le ultime novità riguardanti carrelli elevatori, fuoristrada con 4 ruote motrici; Corradi Protetion System di Mesola (pad. 4 stand G1) specializzata in impianti antigrandine, tutto per frutteti e vigneti, recinzioni, voliere, pali cemento in legno e acciaio; Feg, operatori aeronautici e società di servizi che impiegano sistemi di pilotaggio remoto con sede a Ferrara in via Roversella 5 (pad. 2 -stand E10-F9); Fabio Ghedini di Santa Maria Codifiume, in via Canne, (pad. 2 stand F5) produttore di attrezzature oleodinamiche per macchine movimento terra. Nove i padiglioni oltre ad un’area esterna con macchine e attrezzature in movimento per gli Special Show. Saranno presenti tutti i più importanti brand delle meccanica agricola. Ha scelto Fieragricola per il debutto a fiere del settore inItalia il gruppo cinese Lovol Arbos. Fra le novità che i visitatori potranno trovare in fiera ci saranno gli strumenti per l’agricoltura di precisione (sistemi di guida, mappe di raccolta, software elettronici per l’informatizzazione dei dati), ma anche macchine e attrezzature per la semina su sodo e la minima lavorazione e i mezzi specializzati per vigneto e frutteto. E persino i droni, per i quali come per i trattori - e le macchine agricole – è stata prevista un’area dinamica. Fra le innovazioni del comparto, grande attenzione ai sistemi di mungitura automatica e di preparazione e distribuzione delle razioni alimentari per i bovini. Di estrema rilevanza per gli operatori, il meeting Interbull, dedicato alla genomica delle razze bovine da latte. Sempre sul versante zootecnico ritorna l’elicicoltura. Spazio anche alle energie rinnovabili e alla gestione del verde e delle foreste, in un’ottica di maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. (m.bar.)
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