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Cosa è cambiato in 10 anni Raddoppiati tonno e acqua

La differenza dei “fai da te” nei carburanti, quasi invariate le patate surgelate Calano gli spinaci. E rispetto al 2005 andare dal parrucchiere è più economico

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Dieci anni di prezzi a confronto. Con l’ausilio dei dati dell’Ufficio Statistica del Comune, che ogni mese elaborare su base Istat, l’indice dei prezzi al consumo a Ferrara, abbiamo fatto un raffronto tra il gennaio 2006 e l’ultima rilevazione fatta nel dicembre 2015, ovvero cosa costano alcuni dei principali bene inseriti nel paniere dopo 10 anni. E si scoprono cose veramente curiose. Il prodotto in assoluto che in questo decennio ha fatto registrare il maggior incremento di prezzo è stato il tonno all’olio d’oliva, che al chilo costava 8,91 euro e alla fine del 2015 18,47 (+107,32%). Gli spinaci surgelati registrano invece il maggiore calo decennale -30,74%, in forte contrazione anche l’acqua minerale-25,95% e prodotti per l’igiene come dentifricio -27,71% e bagnoschiuma 25,95%. Rispetto a dieci anni fa è più economico anche andare dal parrucchiere (-16,69% il taglio di capelli uomo e -3,84% il taglio capelli donna). Curiosa differenza anche sui carburanti, più economici rispetto a dieci anni fa con il “fai da te” ma non con il servizio.

«Come alla fine di ogni anno - spieganodall’Ufficio Statistica del Comune di Ferrara - l'Istat ha elaborato la tabella con i coefficienti di rivalutazione dell'euro dal 1861 al 2015, che consente di tradurre prezzi di anni precedenti in valori attuali. I coefficienti servono, perciò, ad attualizzare importi relativi ad una certa data, tenuto conto dell'inflazione registrata in quell'arco di tempo; per attualizzare l'importo occorre moltiplicare la cifra per il coefficiente dell'anno in questione e, nel caso si tratti di importi espressi in lire, si divide il risultato per 1.936,27. Quando si parla di risultati dell'indagine sui prezzi al consumo è necessario fare un'importante precisazione, per non giungere a conclusioni errate. Si tratta di un'indagine campionaria: per ogni prodotto alimentare si rilevano da 7 a 12 quotazioni e per i non alimentari da 5 a 11; quando si parla di media, pertanto, si parla della media delle quotazioni rilevate e non del prezzo medio a Ferrara. Nella tabella allegata è stata fatta una comparazione dei prezzi medi rilevati di alcuni prodotti negli ultimi 10 anni, fra gennaio 2006 e dicembre 2015, rivalutando i prezzi 2006 per avere i corrispondenti valori attuali».

La fonte dei dati di dicembre 2015 è l'"Osservatorio prezzi e tariffe" del Ministero dello Sviluppo Economico, che elabora l'osservatorio sulla base dei dati Istat .

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