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Il ponte di via Prafitta resterà ancora chiuso

Il ponte di via Prafitta resterà ancora chiuso

PORTOMAGGIORE. L’amministrazione comunale negli ultimi giorni del 2015 ha dovuto chiudere al traffico (consentendo la circolazione solo ai pedoni e ai ciclisti) il ponte di via Prafitta-Bartolina...

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PORTOMAGGIORE. L’amministrazione comunale negli ultimi giorni del 2015 ha dovuto chiudere al traffico (consentendo la circolazione solo ai pedoni e ai ciclisti) il ponte di via Prafitta-Bartolina - nella frazione di Quartiere. Il provvedimento si è reso necessario - spiega in una nota il Comune portuense - «a seguito delle normali verifiche di controllo sul suo stato manutentivo ed è avvenuto dopo il sopralluogo di un ingegnere strutturista qualificato, che ne ha certificato i problemi di tenuta statica».

Appena avuta la notizia dei problemi statici al ponte di via Prafitta-Bartolina, l’amministrazione si è subito attivata per collocare sul posto «la corretta segnaletica che indica la chiusura all'inizio della strada comunale nella frazione di Quartiere e da pochi giorni anche sulla statale 16, prima degli svincoli relativi, in entrambe le direzioni di marcia».

Si è inoltre provveduto, da parte del Comune di Portomaggiore a un primo incontro con il Consorzio di bonifica, «il quale si è reso disponibile a fare la sua parte per iniziare l'iter di sistemazione e riapertura; intervento che dovrà vedere coinvolti per la loro quota parte anche i Comuni di Argenta e Portomaggiore».

«Consapevoli del disagio che la chiusura del ponte ha causato ai residenti ed alle attività interessate - spiega il sindaco Nicola Minarelli -, come amministrazione comunale siamo disponibili a fare la nostra parte e dunque a prevedere nel prossimo bilancio la cifra necessaria al recupero, così come a sollecitare (anche se non credo ce ne sarà bisogno vista la solerzia con la quale gli altri soggetti si sono approcciati al problema) gli altri attori preposti ad iniziare l'iter di recupero». Inoltre, evidenzia il primo cittadino di Portomaggiore, «mentre ci scusiamo per i disagi, destinati a perdurare fino alla risoluzione definitiva del problema e con tempi non immediati dato che devono tenere conto delle programmazioni finanziarie dei diversi enti e di quelli legati alla stagione irrigua, teniamo a sottolineare come in casi come questi la sicurezza abbia priorità assoluta».

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