«Una decisione che riguarda tutti i lavoratori»
Dopo l’attesa, il sollievo: «Ora sarà necessario trovare un punto di ripartenza»
Grande soddisfazione per l’esito della causa di lavoro è stata espressa dall’avvocato Antonio Piccinini, che insieme alla collega Stefania Mangione ha assistito la Filctem Cgil contro Basell. E soddisfazione, unita a un grande e comprensibile sollievo, l’ha espressa ieri Luca Fiorini: «Ho patito un po’, ma sono molto contento. Anche in fabbrica c’era molta attesa, perché questo è un pronunciamento che non riguarda solo me, ma tutti i lavoratori, come ho ripetuto più volte». La mobilitazione pro-Fiorini, al Petrolchimico e oltre, era stata massiccia, con prese di posizione anche da parte delle istituzioni e una mobilitazione unanime tra le aziende del Polo chimico. «È passato il messaggio sulla differenza tra un atteggiamento sbagliato e un atteggiamento giusto - prosegue Fiorini - Trovo che sia importante questa piena coerenza tra quanto stabilisce la legge e il comune sentire».
Dopo lo stop forzato, lo attende ora il ritorno a Basell: «Non sarà facile, ma è necessario trovare un punto di ripartenza e uscire dalla situazione di difficoltà che si è creata e che si poteva evitare. Adesso però credo che sia arrivato il momento di ricucire il rapporto con il sindacato e ancor di più con i lavoratori, un rapporto basato sul rispetto della loro intelligenza. Certo, è innegabile che vicende come questa provochino una ferita, ma è proprio per questo che bisogna cercare di cicatrizzarla il prima possibile, per il bene di tutti». E a chi gli fa notare quanto si sia speso per il Petrolchimico, Fiorini replica: «In questi giorni ho ricevuto dai lavoratori molto di più di quello che ho dato».
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