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Dopo 36 anni la sagra chiude a Pilastrello

PILASTRELLO. Dopo ben trentasei anni di attività cala il sipario sulla sagra dell’anatra. La sofferta decisione è stata presa recentemente durante una riunione del locale comitato sagra. Il motivo?...

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PILASTRELLO. Dopo ben trentasei anni di attività cala il sipario sulla sagra dell’anatra. La sofferta decisione è stata presa recentemente durante una riunione del locale comitato sagra. Il motivo? la carenza di volontari che ha indotto il presidente Francesco Bianchi e tutto il consiglio direttivo a decidere che non era più il caso di proseguire. Viene quindi a mancare un appuntamento che ravvivava le calde serate estive del dopo Ferragosto, uno dei rari momenti di aggregazione di questa minuscola località che conta neppure seicento abitanti. «Purtroppo non c’era altra scelta - spiega la volontaria Cristina Govoni u cui genitori sono stati tra i fondatori della sagra - a malincuore abbiamo dovuto prendere questa decisione. E dire che anche l’ultima edizione della sagra aveva fornito riscontri positivi in termini di presenze e di incassi (l’utile è sempre stato devoluto per i lavori del chiesolino di Pilastrello). Non parteciperemo neppure al Misen dal 23 al 25 aprile e conseguentemente non faremo più parte dell’associazione sagre e dintorni». Dopo 36 anni si chiude quindi il capitolo riguardante una delle sagre storiche non solo del territorio Centese.

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