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Inferno al poligono. Riconosciuti i corpi delle tre vittime

Inferno al poligono. Riconosciuti i corpi delle tre vittime

A giorni sarà fissata la data dei funerali e il lutto cittadino

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PORTOMAGGIORE. Sono stati tutti riconosciti i corpi delle tre vittime dell’inferno di Portomaggiore. L’identificazione è avvenuta nei giorni scorsi e la Procura ha già rilasciato il nullaosta per i funerali. Spetterà adesso ai familiari di Lorenzo Chiccoli, 73 anni, pensionato e cacciatore, di Masi San Giacomo; Paolo Masieri, 47 anni, appassionato di soft air, fornaio e Maurizio Neri, 66 anni, di Borgo Sant'Anna (Masi Torello), pensionato decidere la data o le date della cerimonia funebre.

«In occasione dei funerali - avevano annunciato i sindaci di Portomaggiore Nicola Minarelli e Masi Torello Riccardo Bizzarri - verrà proclamato il lutto cittadino». Ci sarà dunque una comunicazione ufficiale considerato che le attività chiuderanno molto probabilmente le saracinesche durante i funerali.

Le tre vittime al momento dell’incendio si trovavano al piano superiore del poligono di tiro. A quanto pare, stando ad una prima e sommaria ricostruzione, i tre stavano già sparando all’interno delle proprie postazioni e nelle stesse sarebbero stati sorpresi dal fuoco che non ha lasciato scampo. I corpi di Chiccoli, Neri e Masieri sono stati trovati dopo diverse ore e non è stato facile per gli uomini della medicina legale arrivare alla ricomposizione e identificazione dei corpi.

Le indagini per arrivare a dare una spiegazione di quanto accaduto, vanno avanti senza sosta ma si presentano lunghe e difficili. Il fuoco ha infatti distrutto tutto e la speranza è che la scheda delle telecamere di sorveglianza, inserita nei pc, possa dare risposte almeno su quanto accaduto nei minuti prima dell’inferno.

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